Quest’anno la Fashion Revolution Week è social, partecipa anche tu al cambiamento

Anche quest’anno la Bottega Rava e Fava di via Cavour 83 sarà riferimento per Asti e provincia della campagna internazionale Fashion Revolution week.

Il 24 aprile 2013 a Dacca capitale del Bangladesh crolla la fabbrica tessile denominata Rana Plaza con 1125 vittime tra i lavoratori.
Il più grande incidente della storia dell’industria tessile accende i fari sulle condizioni disumane dei lavoratori. L’aspetto più grave è che il lavoro viene svolto su committenza dei più grandi brand della moda mondiale.

Alcuni stilisti tra cui l’italiana Marina Spadafora sconvolti da questa tragedia lanciano nell’aprile 2015 una campagna di sensibilizzazione sulla filiera del tessile e sulle storture di una delle industrie più fiorenti al mondo.
Vuole in qualche modo stimolare i consumatori a chiedersi : Chi ha fatto i miei vestiti? In quali condizioni sono stati prodotti? E’ possibile creare filiere virtuose in cui lavoratori ed ambiente vengano rispettate?
Una delle strade possibili è il commercio equo e solidale grazie alla sua fitta rete di piccoli produttori tessili a cui vengono garantiti giusto prezzo e giusta retribuzione, utilizzo di materie prime naturali e rispetto dell’ambiente.

Non a caso per alcuni anni Marina Spadafora è la creatrice delle collezioni di moda Altromercato con il marchio Auteurs du mond e nel contempo l’animatrice della Fashion Revolution. Da tutto il mondo raccoglie consensi ed arriva ad organizzare centinaia di eventi di protesta e proposta in 65 paesi.
Il simbolo di questa originale campagna è quello di indossare un capo di abbigliamento al contrario con ben in evidenza l’etichetta e un cartello che recita in tutte le lingue del mondo ‘CHI HA FATTO I MIEI VESTITI?’. Un semplice gesto che viene comunicato o di persona o attraverso foto postate sui social.

Fashion Revolution Week 2020 durerà dal 20 al 26 aprile ed il lavoro verrà fatto esclusivamente on line.
Alla Bottega di Asti troverete tutte le informazioni sulla campagna ed è stata comunque allestita una vetrina – informazione.
Anche da casa si può partecipare al cambiamento! Basta postare sui social Facebook, Istagram e Twitter la tua foto con i vestiti al contrario con l’hashtag
#WHOMADEMYCLOTHES#FASHREV#DIVISIMAUNITI#ALTROMERCATO#ALTRAQUALITA’#EQUOGARANTITO#EQUOMERCATO#MERIDIANO361#QUID

“Fashion Revolution vuole essere il primo passo per la presa di coscienza di ciò che significa acquistare un capo d’abbigliamento, verso un futuro più etico e sostenibile per l’industria della moda, nel rispetto delle persone e dell’ambiente – commenta Marina Spadafora, coordinatrice del Fashion Revolution Day in Italia. –Scegliere cosa acquistiamo può creare il mondo che vogliamo: ognuno di noi ha il potere di cambiare le cose per il meglio e ogni momento è buono per iniziare a farlo”

Volantino fashion revolution week 20-26-04-2020