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PD Asti: “Mascherine per tutti, fornite a chi ne ha più bisogno”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta al sindaco di Asti, da parte del Gruppo consiliare PD, Maria Ferlisi, Luciano Sutera Sardo, Giuseppe Dolce


“Se vogliamo uscire dalla situazione nella quale ci troviamo ormai da più di un mese, sarebbe opportuno che tutti indossassimo le mascherine. Rendiamole obbligatorie e forniamole a chi non può comprarle, chiedendo, per esempio alle farmacie, di tenere prezzi uguali e calmierati.

Da mercoledì 8 aprile il governatore del Piemonte Cirio ha reso obbligatorio per tutti gli addetti alla vendita e raccomandato ai clienti l’uso delle mascherine o qualsiasi altro indumento a copertura di naso e bocca.

Occorre capire che le mascherine andranno indossate a lungo per evitare il diffondersi del virus anche quando i casi si saranno notevolmente ridotti proprio per evitare quelli di ritorno.

Distanze sociali e mascherine, saranno le uniche misure davvero efficaci per tornare alla riapertura delle attività.

Assicurarle per tutti i cittadini è un investimento necessario.

Perché non chiedere aiuto a tutorial e farci aiutare anche dagli studenti per realizzarle? Con qualche ora di “educazione tecnica” virtuale, sono certa che sarebbero entusiasti di farlo, in attesa del vaccino che ci riporti alla normalità.

Diventiamo #Astigiani con #mascherina

Tanti sindaci di diversi comuni come Antignano o Moncalvo consegnano quelle chirurgiche una o più per famiglia, ad Alba dietro richiesta agli over 65, in Toscana lo stanno facendo gratuitamente come in altre regioni e comuni.

Per esempio, in Slovacchia le mascherine si indossano anche camminando per strada da soli, da ameno tre settimane.

In questi giorni sempre più informazioni mi giungono da operatori del settore sanitario e dal mondo scientifico, dell’utilità di indossare tutti le mascherine. Sicuramente qualcuno potrebbe non pensarla allo stesso modo, sopratutto se si è soli per strada, ma io penso che potrebbe servire per proteggerci, per ritornare al più presto alla normalità e come me la pensano molti altri amici e concittadini.

Se si rendesse obbligatorio indossarle, anche le persone più refrattarie e scettiche (ad esempio le persone più avanti con gli anni) si adeguerebbero.

La distanza di sicurezza, associata alla mascherina, aiuta indubbiamente a ridurre le possibilità di infezione. in quanto come nella stragrande maggioranza delle patologie infettive, va considerata anche la carica virale, ovvero la potenzialità di virus con cui si viene a contatto.

A lungo dovremo cercare di evitare gli assembramenti, ormai è chiaro e le mascherine indossate da tutti potranno accorciare i tempi.”

Il Gruppo Consiliare del Pd, Maria Ferlisi, Luciano Sutera Sardo e Giuseppe Dolce coglie l’occasione per augurare al sindaco e a tutti i cittadini una buona Pasqua