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Nizza: al via il progetto di supporto psicologico “Nessuno si senta solo”, resta stabile la situazione contagi

Si chiama “Nessuno si senta solo” il nuovo progetto di sostegno psicologico patrocinato dalla città di Nizza Monferrato e dai comuni di Acqui Terme, Montabone, Rocchetta Palafea, Incisa Scapaccino, Castel Rocchero e Canelli.

Il progetto, che fa capo all’associazione “Pentagramma” (presidente dott.ssa Cristina Cazzola) e di cui è coordinatrice la psicologa Deborah Apa, è rivolto a tutti coloro che vivano con particolare difficoltà questi giorni e che abbiano bisogno di un supporto psicologico per fronteggiare l’emergenza. Il servizio è gratuito e per accedervi basta chiamare il numero 0144770336 attivo tutta la settimana (festivi compresi) tra le 9:30 e le 12 e tra le 15 e le 18 oppure mandare una mail a associazione.pentagramma1@gmail.com. In caso di necessità è possibile contattare direttamente la dott.ssa Cristina Cazzola al 3483464726.

“Alla chiamata risponderanno gli operatori formati dalla Dottoressa che, seguendo una sorta di scheda triage, indirizzeranno la persona ai vari specialisti a seconda del grado di urgenza, che può andare dal codice verde a quello rosso. I codici verdi contemplano generalmente situazioni di solitudine, quelli rossi stress traumatico e situazioni di emergenza” spiega la dott.ssa Apa, che aggiunge: “Abbiamo intenzione di portare avanti il progetto anche nei prossimi mesi, fino alla fine dell’anno. Siccome noi tutti professionisti qualificati, così come gli operatori, siamo volontari e possiamo contare solo sulle nostre risorse, saremmo grati a chiunque voglia sostenere il progetto con una libera donazione che è possibile fare tramite il conto dell’associazione Pentagramma” (codice iban: IT 15E0608547940000000025553).

Un supporto per le famiglie in difficoltà si concretizza anche nella distribuzione dei buoni spesa: 117 i nuclei familiari che li hanno già ricevuti. La quantità di fondi già approvati e che saranno messi a disposizione nelle prossime settimane ammonta a 31000 euro, di cui ad oggi 8960 già erogati o in fase di erogazione. Continuano anche le donazioni da parte della cittadinanza e delle associazioni a sostegno del capitolo buoni spesa. Sono 13060 euro i soldi raccolti finora. “Mi fa molto piacere vedere accanto ai versamenti delle aziende e delle imprese anche quelli da parte di privati cittadini che comprendono l’importanza del gesto di solidarietà” è il commento positivo del primo cittadino, Simone Nosenzo, che invece lamenta ritardi nell’arrivo dei contributi del Governo: “Abbiamo deciso di aumentare i giorni di lavoro dei vigili urbani, che ora sono operativi 7 giorni su 7; nonostante ciò, finora sono arrivati solo poco più di 1000 euro per coprire gli straordinari dei vigili”.

Rinvio pagamenti quote asilo nido fino a fine emergenza.

Nel frattempo, la città si è messa in moto per non lasciare scoperto il versante culturale. L’assessore alla Cultura, Ausilia Quaglia, annuncia che presto saranno organizzati percorsi di visita alla Galleria Art900, alla sala Davide Lajolo e ai gessi di Claudia Formica, per non perdere la buona abitudine all’arte al bello. Attiva invece da ieri sulla pagina Facebook IAT di Nizza la rubrica gastronomica “Il territorio in cucina”, dedicata alla valorizzazione del territorio attraverso la tradizione culinaria. A cadenza regolare saranno proposte le ricette dei piatti tipici, accompagnate dai vini in abbinamento.

Stabile e pressoché invariata rispetto agli scorsi giorni la situazione dei contagi: 14 i positivi, di cui 2 ospedalizzati (le loro condizioni sono migliorate) e 12 in abitazione, 16 le persone in quarantena, 12 i fuoriusciti dal periodo di isolamento e 1 deceduto. I tamponi eseguiti a oggi sono 122 in tutto.

Nel frattempo, in vista delle celebrazioni per il 25 aprile (75˚ anniversario della Liberazione), Nizza ha aderito all’iniziativa indetta dalla Provincia e rivolta alle scuole di ogni ordine e grado. Si tratta della lettura di una poesia scritta nel 1944 da un ragazzo internato nel campo di concentramento di Terezin, dal titolo “Una sera di sole”. Agli studenti viene chiesto di sviluppare una piccola riflessione o di elaborare un breve filmato per trasmettere le impressioni suscitate dalla lettura del testo. I lavori devono essere inviati all’indirizzo mail m.capello@comune.nizza.at.it. Gli storici dell’Israt provvederanno a scegliere i più significativi e a renderli visibili sul loro sito internet.