Lutto per il giornalismo astigiano: è mancato Vittorio Marchisio

Vittorio Marchisio, classe 1933, è mancato oggi pomeriggio.

Giornalista professionista era diventato corrispondente de “La Stampa” da Asti nel 1950. Fu il fratello Angelo ad introdurlo nel mondo del giornalismo perché lui aveva preferito intraprendere la carriera politica nel PSDI. Aveva seguito tutta la trasformazione del giornale ed aveva contribuito al suo rilancio contribuendo alla realizzazione della redazione astigiana del quotidiano torinese. Molti i giornalisti astigiani che sono passati dalla sua redazione e che poi sono diventate grandi firme nazionali.

A tutti i suoi collaboratori Marchisio ricordava sempre: ”Verificate la notizia prima di pubblicarla” e ai suoi fotografi consigliava: “fotografate sempre tutti quelli che incontrate perché prima o poi, nel bene o nel male la sua foto ci servirà”. Ottimo giornalista aveva diversi quaderni pieni di indirizzi e numeri di telefono che amava segnarli tutti a matita: “A sa mai” era il suo mantra. Fu tra i fondatori del “Torino Club Asti.”

In pensione dalla primavera del 1992 era rimasto vedovo da alcuni anni. Lascia i figli Claudio e Andrea presidente della Commissione tecnica del Palio di Asti dal 2016.