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Le Rubriche di ATNews - Il Tri-angolo di Mengozzi

Il Tri-angolo di Mengozzi: Henry Cowell, un compositore geniale da riscoprire

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Quarto appuntamento del 2020 con la rubrica mensile che arricchisce le proposte per i lettori di Atnews.it.

HENRY COWELL, UN COMPOSITORE GENIALE DA RISCOPRIRE

Nonostante le sue sperimentazioni lo collochino fra i compositori più innovativi del Novecento, quello di Henry Cowell è al grande pubblico un nome praticamente sconosciuto. La sua biografia e ancor più la sua musica ci mettono tuttavia di fronte alla portata di questo artista. Nato nel 1897 in una cittadina del New Jersey, Cowell si dimostrò precocemente un talento musicale. E non solo. Pare che il suo quoziente intellettivo, misurato dallo psicologo Lewis Terman, fosse di ben 140.

Prima di ogni altro, fu Cowell a sperimentare il suono prodotto direttamente dalla mano che tocca le corde del pianoforte (il bellissimo “Aeolian Harp” del 1923 ne è una splendida testimonianza). Fu il precursore della musica aleatoria, iniziando a interessarsene sin dagli anni Trenta. Il grande compositore ungherese Béla Bartók fu a tal punto impressionato dalla tecnica del “cluster” (grappoli di suoni) adoperata da Cowell, che chiese l’autorizzazione per utilizzarli. Teorico e musicologo, Cowell dimostrò la propria modernità interessandosi anche alla musica tradizionale indiana, irlandese, messicana e dell’Estremo Oriente.

Una vita avventurosa la sua, durante la quale conobbe anche il carcere. Fondò riviste e circoli artistici; fu anche insegnante e fra i suoi allievi figurano alcune tra le più significative personalità della musica americana del Novecento: George Gershwin, John Cage, Lou Harrison.

Cowell morì New York nel 1965 lasciando una mole di lavori, molti dei quali attendono ancora oggi la giusta rivalutazione.

Fabio Mengozzi

Clicca QUI per sentire il brano “The Harper Minstrel Sings” di Henry Cowell

“Il Tri-angolo di Mengozzi” prende spunto da un intervento sul nostro quotidiano del musicista astigiano di fama internazionale Fabio Mengozzi, compositore, pianista, direttore d’orchestra e docente di musica, in seguito ai fatti di Corinaldo (clicca QUI).

L’obiettivo della rubrica è quello, sempre nel massimo rispetto delle scelte musicali di tutti, di fornire con nozioni semplici un punto di vista alternativo da quello che offrono ogni giorno i media, di educare ed indirizzare i giovani alla musica profonda, spirituale, in modo da ampliare le possibilità di scelta nell’ascolto della musica.

 

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