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Il Castello Reale di Govone racconta i suoi appartamenti settecenteschi e la grande asta del 1896

Visto che siamo obbligati a restare a casa, il Castello Reale di Govone continua a raccontarsi.

Scopriamo gli appartamenti settecenteschi con delle foto risalenti al 1898. Nel video si possono ammirare alcune foto realizzate in occasione della grande asta in cui gran parte del mobilio e delle statue del castello fu venduta per recuperare le risorse utili all’acquisto dell’immobile da parte del comune di Govone. Il direttore, Luca Malvicino, nel video guida negli appartamenti così come apparivano nel Settecento. Particolarmente affascinante l’appartamento del Conte di Favria, al piano terra, realizzato intorno al 1740 e decorato con preziose carte cinesi a tema floreale provenienti da Vienna, oggi conservate in parte.

I racconti proseguono con un documento molto speciale, proprio il catalogo della grande asta in cui fu battuta gran parte del mobilio del Castello Reale. In quell’anno la famiglia Ovazza Segre, allora proprietaria, propose l’acquisto al comune di Govone, in ristrettezze di spazio per le scuole, gli uffici comunali e della pretura. Dopo un’attenta serie di perizie e valutazioni, si chiuse l’acquisto, nel 1897, per 100.000 lire, una somma ingente per l’epoca. Per completare il pagamento, il comune decise di aprire l’asta. Il catalogo, diviso per giornate, rappresenta la suddivisione del mobilio per stanze con immagini e numeri di riferimento. Gran parte degli arredi fu acquistata dalla famiglia Masséna per la loro residenza di Nizza dove furono ricreati pressoché fedelmente alcuni ambienti, tra cui gli appartamenti della Regina.

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