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GAIA, presentato online il nuovo impianto di compostaggio di San Damiano d’Asti

All’impianto di compostaggio a San Damiano d’Asti è terminato il primo blocco di lavori: le nuove biocelle, l’impianto di depurazione dell’aria, l’area di ricezione e preparazione dei rifiuti da immettere nel processo di compostaggio. Questo ha permesso a GAIA di tornare a recuperare i rifiuti organici fin da dicembre 2019 facendo ripartire il processo di biodegradazione aerobico (in presenza di ossigeno) e riprendere a produrre il compost per l’agricoltura, presumibilmente pronto a partire da maggio 2020.

Il secondo blocco di lavori prevede la realizzazione del digestore anaerobico che lavorando gli scarti di cucina in assenza di ossigeno, produrrà biometano e, una volta “raffinato”, verrà immesso in rete per diversi utilizzi (autotrazione, riscaldamento, produzione di energia elettrica).

Per illustrare tutte le novità e i miglioramenti sull’impianto di compostaggio, è stata realizzata un’animazione in 3D e il Consiglio di Amministrazione di GAIA aveva programmato presentazioni ai diversi stakeholder (Comuni Soci, enti, organizzazioni di categoria, addetti ai lavori, associazioni ambientaliste, cittadini) ma l’emergenza COVID19 non consente di poter organizzare riunioni e assemblee.

Vista l’importanza dell’opera, l’azienda ha deciso ugualmente di mettere sul sito internet www.gaia.at.it (nella sezione Comunicazione/Multimedia) l’animazione che racconta il nuovo impianto in modo che si riescano a fornire informazioni in ottica di trasparenza del processo e per dare la possibilità alle parti interessate di essere adeguatamente aggiornate a pochi mesi dall’entrata in funzione.

Per gli stessi motivi, legati all’emergenza COVID-19, il CdA di GAIA ha deciso di avvalersi della possibilità offerta dall’art.16 del “Cura Italia” (DPCM del 17 Marzo 2020 n. 18) e convocherà per giugno l’Assemblea dei Soci che dovrà approvare il bilancio di esercizio 2019.