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A Portacomaro bonus alimentari e mascherine lavabili solidali per combattere l’emergenza sanitaria

Portacomaro è uno dei paesi astigiani con il numero più elevato di contagi da Covid-19

A Portacomaro si è registrato il primo caso di positività al Covid19 dell’Astigiano. Era fine febbraio quando una donna, rientrata dal soggiorno marino di Alassio organizzato dalla Provincia di Asti, era risultata positiva.

Da allora il numero dei positivi nel paese è aumentato e risulta uno dei paesi astigiani con il numero più elevato di contagi da Covid-19 (secondo quanto riportato dal sito della Regione Piemonte sono 33).

“Portacomaro ha vissuto e sta vivendo una situazione diversa dai paesi intorno – specifica in un video postato sulla pagina Facebook ufficiale del comune il sindaco del paese, Alessandro Balliano – Sono tantissime le persone contagiate o in regime di quarantena perché hanno frequentato luoghi dove si era sviluppato il contagio”.

Come sta affrontando il paese l’emergenza sanitaria? Quali sono le misure prese dall’amminstrazione? A spiegarlo è lo stesso Balliano attraverso la pagina ufficiale Facebook del Comune, dove ogni settimana posta aggiornamenti per comunicare con i propri concittadini.

La distribuzione delle mascherine e la solidarietà
Per coprire il fabbisogno di mascherine del paese (circa 2000 residenti e 900 famiglie), l’amministrazione ha dovuto fare delle scelte. “Non abbiamo ritenuto opportuno fare una distribuzione a domicilio prima di tutto perché chiunque può essere veicolo di contagio. Inoltre le mascherine di tipo chirurgico arrivate dalla Regione tramite la Protezione Civile erano un numero insufficiente e si è preferito distribuirle a ospiti e personale della Casa di Riposo dove c’è effettiva necessità dal momento che ci sono stati dei casi di positività [ci sono stati anche dei decessi NdR leggi QUI] e ai negozianti che si interfacciano maggiormente con la popolazione”.

Per rispondere alla richiesta crescente del paese di questi dispositivi è arrivata l’azione solidale della Casa dell’Artista. I volontari hanno confezionato circa 200 mascherine lavabili in materiale idrorepellente acrilico con trattamento al teflon. L’obiettivo è arrivare a realizzarne un migliaio. “Non sono presidi medici – intende specificare il primo cittadino – ma sono comunque simili a quelle chirurgiche e molto utili soprattutto perché riutilizzabili”. Sia queste che quelle comprate dalla Bocciofila Graziano sono disponibili negli esercizi commerciali di Portacomaro.

Bonus alimentari
Da martedì scorso il Comune sta consegnando buoni spesa ai cittadini che ne hanno fatto richiesta e che hanno i requisiti necessari. Si tratta di bonus utilizzabili nei negozi di Portacomaro con un’accortezza, come evidenzia Balliano, “evitando di uscire tutti i giorni per comprare pochi prodotti”.

Buone notizie ma non bisogna abbassare la guardia
Una delle prime persone contagiate, un’ospite della Casa di Riposo, ricoverata per lungo tempo negli infettivi è completamente guarita ed è tornata nella struttura. Una bella notizia che si va ad aggiungere alla fine del periodo di quarantena cui erano stati sottoposti alcuni portacomaresi. “E’ arrivato l’esito del secondo tampone e sono ora negativizzati. Intanto però per altri concittadini è scattata la quarantena perché persone esposte per motivi lavorativi”. Si è ancora lontani quindi dalla fine dell’emergenza e bisogna continuare ad attenersi alle regole. Questo il messaggio che con forza cerca di far passare Balliano: “il primo presidio di prevenzione è stare a casa, evitando le occasioni di contatto e quindi di contagio”.

La vita politica prosegue
“La macchina comunale va avanti”. Oltre ad alcuni lavori di manutenzione effettuati negli ultimi giorni, il prossimo 18 aprile ci sarà il Consiglio comunale in video conferenza con consiglieri e tecnici.

“E’ iniziata l’implementazione del sistema di connessione informatica e digitale a cura  della ditta ICCOM” conclude infine il sindaco.

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