25 aprile: centoquattro sindaci dell’astigiano per una poesia

Sabato la lettura collettiva a distanza di "Una sera di sole" per la festa della libertà

Centouno Comuni dell’Astigiano si apprestano a commemorare il 25 aprile “a distanza, ma insieme”.
Sotto questa parola d’ordine i sindaci, in fascia tricolore, leggeranno sabato alle 11, ognuno nel proprio centro, la poesia “Una sera di sole” scritta da un giovane internato del campo di concentramento di Terezin.

La proposta lanciata dal Comune di Baldichieri, e sostenuta dalla Provincia, ha avuto successo, e non solo tra i primi cittadini: oltre mille gli studenti impegnati, in questi giorni, a rispondere alla domanda “che cos’è per me la libertà?” con disegni, video, scritti, fotografie. Il tutto nato dall’idea della giornalista Laura Nosenzo.

Soddisfatti dei risultati Gianluca Forno e Paolo Lanfranco: il primo sindaco di Baldichieri e promotore dell’iniziativa, il secondo che, in qualità di presidente della Provincia, l’ha sostenuta e rilanciata sul territorio. “Il nostro evento, grazie all’altissima partecipazione dei Comuni – dicono i due amministratori – è diventata la manifestazione istituzionale dell’intera provincia astigiana. E la risposta molto positiva delle scuole è la conferma di una cittadinanza che sa fare comunità anche nei momenti difficili. Rinnoviamo l’invito alla popolazione affinché il 25 aprile, stando a casa, partecipi alla lettura collettiva della poesia”.
Aderiscono a “25 aprile: a distanza, ma insieme” Israt e Anpi.

25 Aprile - cento sindaci per una poesia

Una sera di sole
In una sera di sole, sotto l’azzurro del cielo,
sotto le gemme fiorite di un robusto castagno,
me ne sto seduto nella polvere del cantiere.
E’ un giorno come ieri, un giorno come tanti.
[…]
Ogni cosa fiorisce e senza fine sorride.
Vorrei volare, ma come, ma dove?
Se tutto è in fiore, oggi mi dico,
perché io non dovrei? E per questo resisto!
(Anonimo, 1944)

Leggono i sindaci e leggono i bambini
Alle 11 di sabato le parole di “Una sera di sole” risuoneranno nelle piazze, dinanzi ai municipi, ai monumenti dei caduti e in altri luoghi simbolici: alcuni appaiono particolarmente significativi.
La cerimonia a Cantarana vedrà la presenza, accanto al sindaco Roberta Franco, di Paolo Lanfranco nella doppia veste di primo cittadino di Valfenera e presidente della Provincia di Asti, Medaglia d’oro al valor militare per la guerra di liberazione. Come tradizione i due amministratori celebreranno l’anniversario davanti alla lapide dei caduti dedicata alla brigata Gl “Tamietti” (il comandante era il valfenerese Piero Scagliola), luogo in cui il 25 aprile convergono da tempo anche altri Comuni vicini.
A Baldichieri il vicesindaco Paolo Borgnino sosterà sotto la lapide a ricordo di Faustino Novara, partigiano della Divisione Matteotti “R. Cattaneo” impiccato a 28 anni, mentre Gianluca Forno sarà al Parco della Rimembranza.

A Maranzana il sindaco Marilena Ciravegna leggerà la poesia in via Candida Ottazzi, intitolata alla partigiana della 79.ma Brigata Garibaldi morta nel 1944, a 25 anni, col grado di commissario di distaccamento.
Doppia lettura a Castelnuovo Don Bosco dove si è voluta rinnovare la consuetudine di celebrare il 25 aprile sia nel concentrico (in piazza Don Bosco con il sindaco Antonio Rago) che in frazione Mondonio (con il consigliere comunale Umberto Musso).
Le voci degli adulti si uniranno a quelle dei giovani: molti gli insegnanti che hanno invitato gli studenti a leggere la poesia in famiglia. Francesco Spaccamonte, 12 anni, allievo della scuola “Teatralmente”, lo farà in diretta sul canale Astigov.it.
A ricordo della manifestazione, e nell’ottica di esprimerne lo spirito corale e unitario, dal 26 aprile le foto dei sindaci/lettori saranno pubblicate sul sito dell’Israt (www.israt.it), mentre le scuole proseguiranno a raccontare il loro desiderio di libertà.
Un lavoro di rete, favorito dalla collaborazione tra il consigliere provinciale delegato all’Istruzione Andrea Giroldo e Pierangela Dagna, responsabile dell’Ufficio Scolastico Provinciale, che sta portando oltre mille studenti (dalla scuola dell’infanzia alle superiori, individualmente o in gruppo) a impegnarsi anch’essi a distanza, ma insieme.

Dove si leggerà la poesia

Asti, Agliano Terme, Albugnano, Antignano, Aramengo, Azzano, Baldichieri, Belveglio, Berzano San Pietro, Bruno, Bubbio, Buttigliera, Calamandrana, Calliano, Calosso, Canelli, Cantarana, Capriglio, Casorzo, Cassinasco, Castagnole Lanze, Castagnole Monferrato, Castel Boglione, Castell’Alfero, Castellero, Castelletto Molina, Castello di Annone, Castelnuovo Belbo, Castelnuovo Calcea, Castelnuovo Don Bosco, Cellarengo, Celle Enomondo, Cerreto, Cerro Tanaro, Cessole, Chiusano, Cisterna, Cocconato, Corsione, Cortandone, Cortanze, Cortazzone, Cortiglione, Costigliole, Cunico, Dusino San Michele, Ferrere, Fontanile, Frinco, Grana, Grazzano Badoglio, Incisa Scapaccino, Isola, Loazzolo, Maranzana, Maretto, Moasca, Mombaruzzo, Mombercelli, Monale, Monastero Bormida, Moncalvo, Moncucco Torinese, Mongardino, Montabone, Montafia, Montaldo Scarampi, Montechiaro, Montegrosso, Montemagno, Montiglio Monferrato, Nizza Monferrato, Passerano Marmorito, Penango, Pino, Portacomaro, Quaranti, Refrancore, Revigliasco, Roatto, Robella, Rocca d’Arazzo, Rocchetta Palafea, Rocchetta Tanaro, San Damiano, San Martino Alfieri, San Marzano Oliveto, San Paolo Solbrito, Scurzolengo, Serole, Settime, Tigliole, Tonco, Tonengo, Vaglio Serra, Valfenera, Vesime, Viale, Viarigi, Vigliano, Villafranca, Villanova d’Asti, Villa San Secondo, Vinchio.

25 Aprile - cento sindaci per una poesia

Nelle immagini: disegni realizzati dai bambini di Chiusano, Baldichieri (scuola dell’infanzia L’Ombelico del mondo) e Nizza (primaria Rossignoli)