Coronavirus, Canelli decide la chiusura dei parchi cittadini e affronta il secondo caso di contagio

A Canelli la lotta contro il coronavirus passa anche attraverso la chiusura dei parchi cittadini.

Al fine di evitare assembramenti di persone, l’amministrazione comunale negli scorsi giorni ha provveduto alla chiusura di tutti i parchi gioco e di allenamento recintati, con l’accorato invito rivolto alla popolazione a evitare di frequentare quelli ancora aperti. “Cosa possiamo fare per combattere il virus? – scrive il sindaco Paolo Lanzavecchia sulla pagina Facebook “Città di Canelli” – La risposta è molto semplice: stare a casa! Quello dobbiamo fare. Ho visto troppi concittadini non rispettare il disposto di cui al DPCM e gli inviti in esso contenuti. Per tali motivi da oggi, oltre ai parchi cittadini, giusto mie ordinanze, sarà chiuso anche il “camminamento” all’invaso adiacente il torrente Belbo”.

Intanto i casi di contagio registrati in città aumentano a due e in parallelo si moltiplica anche il numero di persone in quarantena, che si attesta a nove (prima erano sei). Per venire in aiuto dei concittadini più anziani, sono molte le attività che hanno attivato il servizio di consegna di beni di prima necessità a domicilio (l’elenco è reperibile sulla pagina Facebook “Città di Canelli”), a cui si aggiunge il prezioso aiuto dei volontari della Croce Rossa Italiani che si sono resi disponibili per il servizio di recapito di spesa e farmaci per le persone over 65, senza familiari che possano essere di supporto. Per informazioni è possibile rivolgersi all’ufficio Segreteria del Comitato dalle ore 9 alle ore 18 dal lunedì al venerdì chiamando lo 0141 831616.