Asti, nuova iniziativa di solidarietà: magliette e biancheria intima per i ricoverati in malattie infettive

Angela Motta racconta l’iniziativa nata per aiutare i pazienti ricoverati presso i reparti di Malattie infettive e Covid dell’ospedale di Asti.

“Abbiamo saputo nei giorni scorsi che i reparti di Malattie Infettive e Covid (Medicina) dell’Ospedale ‘Cardinal Massaia’ di Asti avevano bisogno di magliette e biancheria intima per i pazienti ricoverati. I parenti, infatti, non possono portarglieli e tutti i cambi devono essere buttati. Per questo motivo abbiamo deciso di attivarci per dare una mano. Gualtiero Gasti e Piero Corrado hanno subito risposto al mio appello e hanno trovato fornitori che hanno aperto i loro magazzini. Oggi abbiamo fatto una prima consegna alla dottoressa Tiziana Ferraris della Direzione di Presidio. Inoltre, grazie a una locale azienda saranno donati anche due telefoni cellulari, con scheda prepagata per un mese, per poter chiamare i familiari. Ho parlato con la dottoressa Maria Teresa Brusa che mi ha fatto presente le difficoltà dei pazienti ricoverati in questo momento. Con questo piccolo gesto vogliamo ringraziare tutto il personale, medici, infermieri, ooss, per quanto stanno facendo da settimane.

Noi continuiamo a stare a casa per poter riprendere al più presto la nostra vita, ma anche da casa si può essere di aiuto. Grazie a chi vorrà sostenere la nostra iniziativa. In una sola giornata abbiamo già raccolto la cifra necessaria per la prima fornitura richiesta, poiché in tanti hanno aderito con entusiasmo. La raccolta di fondi continua e doneremo la differenza alla Direzione Sanitaria dell’Asl e alla Casa di riposo Città di Asti. Quest’ultima per il grande lavoro che sta facendo nel garantire la sicurezza agli ospiti della struttura. Per chi volesse dare un contributo può farlo attraverso un bonifico bancario al seguente indirizzo iban IT 69 L 02008 10305 000105074791, intestato all’associazione “Adesso! LiberaMente”, con la casuale: Ospedale di Asti Reparti COVID-19. Come organizzatori daremo conto, in modo trasparente, dei fondi ricevuti”.