Regione Piemonte: gratuità dei vaccini, proposta l’estensione della profilassi al meningococco agli adolescenti

La Regione Piemonte ampli, così come hanno fatto le amministrazioni regionali di Friuli Venezia Giulia, Puglia, Liguria, Toscana, Emilia Romagna, la platea a cui offrire gratuitamente la vaccinazione per il Meningococco B, includendo anche le fasce di età ritenute a rischio. È questa la richiesta che il capogruppo di Luv ha rivolto in aula, nell’ambito delle question time, all’assessore regionale alla Sanità.

In Piemonte, negli ultimi 11 anni di sorveglianza, ha riferito in Consiglio l’assessore regionale, si è registrato un tasso di incidenza medio di malattia invasiva da meningococco di 3 casi ogni 1.000.000 abitanti. Nel 2018 i casi di malattia batterica invasiva sono stati 5 di cui 2 da sierotipo B (entrambi con età superiore ai 60 anni). L’assessore ha dunque rassicurato sul fatto che si tratti di un’infezione molto rara, con un’incidenza bassissima. La Regione, sempre con il supporto dei servizi vaccinali delle ASL, offre gratuitamente questa vaccinazione ai soggetti di qualsiasi età con condizioni predisponenti (diabetici, asplenici, insufficienza renale), Chiunque non rientri tra i soggetti target dell’offerta gratuita può richiedere la vaccinazione ai servizi vaccinali della ASL ad un prezzo ridotto che corrisponde per il ciclo a 2 dosi a 126 euro.

Al momento in Piemonte la vaccinazione è gratuita solo per i nati dopo il 1 gennaio 2017, mentre il costo è di oltre 160 € (2 dosi) per i bambini dai 24 mesi in avanti. Per il capogruppo di Luv la risposta dell’assessore alla sanità minimizza il peso della patologia in questione e invita la Regione a seguire quanto indicato nel Piano nazionale prevenzione vaccinale 2017-2019 in cui si include nell’offerta attiva di tale vaccinazione anche la popolazione adolescente. Il batterio meningococco, il cui contagio ha la sua maggiore incidenza nella fascia di età 0-4 anni e in particolare nel primo anno di vita, si mantiene elevata fino alla fascia 15-24 anni.

Durante i question time è stata da risposta anche alle interrogazioni del Pd sulla soppressione dei passaggi a livello sulla linea ferroviaria Torino-Pinerolo; sulla destinazione delle risorse del Piano operativo Cultura e turismo; sul bando di vendita dei vecchi ospedali di Alba e Bra; del M5S sul miglioramento dei tempi delle liste d’attesa; sul coinvolgimento dei sindaci del VCO nella definizione dei servizi socio-sanitari dell’area.