Questionario sui bisogni dei lavoratori di 3 grandi aziende: la CGIL di Asti presenta i risultati

Conferenza stampa oggi pomeriggio, mercoledì 12 febbraio, presso la sede della CGIL di Asti per illustrare i risultati di una nuova indagine.

Il Segretario della CGIL, Maurizio Landini, ci ha invitati a creare un nuovo corso di contrattazione inclusiva e di rappresentanza. È stato scritto un documento, dal titolo “Il lavoro si fa strada”, che ci indica azioni da intraprendere sui posti di lavoro. Siamo nel post fordismo e la tendenza consolidata è quella di non riconoscere il giusto valore al lavoro, cercare competizione tra tutti i lavoratori e le lavoratrici e non considerare le difficoltà a conciliare la vita privata con esso. In aggiunta il blocco del turn over nel pubblico ha reso più radi i servizi di welfare a favore delle famiglie delle lavoratrici e dei lavoratori spingendoci verso le assistenze private o la rinuncia a servizi e cure” ha spiegato Luca Quagliotti, segretario provinciale CGIL.

“Per questo motivo in ogni luogo di lavoro siamo chiamati a fare cose diverse in base alle necessità. Il lavoro oggi visto come un fatto privato deve tornare ad essere considerato soggetto di ragionamenti e narrazioni pubbliche perché nessuno lavora isolato dal resto del mondo. – prosegue Quagliotti – È proprio nella sfera pubblica che vogliamo riportare il lavoro, interessando gli organi di informazione e tutte le istituzioni possibili.

Ci siamo chiesti quali potessero essere le necessità. E, per questo motivo, seguendo il nostro documento d’indirizzo, abbiamo somministrato dei questionari in un’azienda delle telecomunicazioni, in una chimica e in una metalmeccanica per sondare le necessità attuali” conclude il suo intervento il segretario lasciando spazio alla presentazione dei risultati dei questionari raccolti.

Le tre aziende prese in esame sono la Comdata (somministrati 350 questionari su un totale di 605 dipendenti), l’Alplast (Tigliole) e la Dierre (Villanova); ai loro dipendenti sono stati somministrati i questionari sulla qualità della vita lavorativa e sulle priorità per migliorarla. Pur proponendo alternative diverse nelle tre aziende (come si può vedere negli allegati) la risposta principale è stata simile: la maggioranza ha indicato come priorità un riconoscimento economico che sia sotto forma di Buoni Pasto (Comdata), oppure con un aumento salariale (Dierre) o ancora sotto forma di premio di risultato e gettone di presenza (Alplast).

Per quanto riguarda la Comdata la seconda opzione più richiesta è stata la mensa, mentre alla Dierre sia per gli operai che per gli impiegati la richiesta è quella della formazione; all’Alplast è il welfare aziendale.

“A proposito dell’Alplast” fa notare Fabrizio Parise, della Filctem Cgil , “dobbiamo evidenziare come abbiano risposto al questionario solo gli operai e nessun degli impiegati, fatto dovuto ad una gestione ancora molto padronale dell’azienda in cui anche i sindacati fanno fatica a rapportarsi con i dipendenti. Ma con i risultati dei questionari in mano potremo finalmente presentarci alla proprietà per iniziare a negoziare sui premi di risultato e sui gettoni di presenza nei fine settimana.” 

Questionario Cgil Alplast

Questionario Cgil Comdata

Questionario Cgil Dierre