Perchè a San Valentino si festeggiano gli innamorati?

Oggi, 14 febbraio, è la Festa di San Valentino, ma perché proprio oggi si celebra la festa degli innamorati?

Alcuni riferimenti storici, pur non certi, portano le radici della ricorrenza al Medioevo quando, pare, ci fosse già una giornata dedicata agli innamorati perché è verso la metà di febbraio che si riscontrano i primi segni di risveglio della natura. In particolare, soprattutto in Francia e Inghilterra, si riteneva che in quella data iniziasse l’accoppiamento degli uccelli e quindi l’evento si prestava a considerare questa la festa degli innamorati.

A Parigi, proprio il 14 febbraio 1400, fu fondato l’ “Alto Tribunale dell’Amore”, un’istituzione ispirata ai principi dell’amor cortese: il tribunale doveva intervenire su controversie legate ai contratti d’amore, i tradimenti, e la violenza contro le donne, mentre i giudici venivano selezionati sulla base della loro familiarità con la poesia d’amore.

In Italia la festa degli innamorati ricorda San Valentino, protettore di Terni, che visse intorno al III secolo d.C e che morì martire il 14 febbraio. Una delle più importanti leggende legate a questo Santa narra che un giorno San Valentino sentì una coppia di fidanzati litigare, prese una rosa dal suo giardino e la portò ai due giovani chiedendo che la stringessero tra le loro mani e fu cosi che fecero pace. Quella di San Valentino verso i due ragazzi era stata una specie di benedizione la coppia si sposò e fu a lungo felice.

Saputo della felice unione dei primi due fidanzati, sembra che furono molte le coppie a voler andare da San Valentino per chiedergli di benedire la loro unione. Venne istituito un giorno ogni anno dedicato proprio alla benedizione delle promesse d’amore delle coppie e ancora oggi questo rito si svolge nella basilica di San Valentino a Terni, dove si recano moltissime coppie da diverse regioni d’Italia.