Lettere al direttore

“Non è per nulla accettabile il trattamento che sta ricevendo mia nonna ad Alassio”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera indirizzata al presidente della Regione Ligura, Giovanni Toti.

“Buongiorno Presidente,
le scrivo in merito alla situazione che stanno vivendo gli astigiani all’Hotel Bel Sit di Alassio.

Mia nonna (84 anni) è segregata nella sua stanza da qualche giorno, il che è comprensibile vista la crisi COVID-19, ma non è per nulla accettabile il trattamento che sta ricevendo.

Bisogna fare una premessa, si tratta di persone anziane che hanno bisogno di un trattamento consono per la loro età, capirà anche lei che la mancanza di pasti caldi e riscaldamento costante (stando in stanza tutto il giorno fermi) non renda l’ambiente ospitale.

Esempi di alcuni pasti degli scorsi giorni:
Colazione tipo: Bustina di tè (senza acqua e senza zucchero, indicando di utilizzare l’acqua del rubinetto calda) , succo, 2 fette biscottate
Cena: panino (pasta dura) con due fette di prosciutto (per un anziano è praticamente impossibile addentare un panino del genere), 1 frutto

Questa totale mancanza di organizzazione porterà a delle irreversibili conseguenze psicofisiche, date dall’aumento dello stress a seguito dell’isolamento imposto, che si ripercuoteranno gravemente sulle rispettive famiglie.

C’è bisogno di un intervento immediato, l’emergenza della prima giornata è ormai passata, questa situazione dovrà essere sanata al più presto per scongiurare il peggio.

Chiaramente restiamo in attesa di decisioni riguardanti il miglioramento delle condizioni di soggiorno, riservandoci il diritto, nel caso la situazione peggiorasse, di rivolgerci alle competenti autorità giudiziarie.”

Alessio