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“Libertà per Patrick Zaky”: anche ad Asti in piazza per l’attivista egiziano

E’ passato meno di un mese da quando piazza San Secondo, ad Asti, ha ospitato la manifestazione in ricordo di Giulio Regeni e per sensibilizzare il Governo italiano a cercare la verità sulla tragica scomparsa del giovane friulano, ed un gruppo di associazioni, a partire da Amnesty International, ha scelto di tornare in piazza per fare sentire la vicinanza anche dalla nostra città verso questo caso.

Patrick George Zaky, attivista per i diritti umani e studente del master internazionale Erasmus Mundus “Gemma” in Women’s and Gender Studies presso l’Università di Bologna, è stato arrestato il 7 febbraio all’aeroporto del Cairo; 15 febbraio i giudici hanno rigettato la richiesta di scarcerazione e confermato la detenzione per Patrick che tornerà in tribunale, domani, 22 febbraio. Amnesty International ritiene che Patrick Zaky sia un prigioniero di coscienza detenuto esclusivamente per il suo lavoro sui diritti umani e per le opinioni politiche espresse sui social media. Per questo sono scesi in piazza, per sperare che domani Zaky possa essere liberato.

Asti per Zaky

L’incontro è stato aperto da Francesco Scalfari, direttore di Astiss, che ha portato il punto di vista dell’Università, con la lettura del messaggio della CRUI, la Conferenza dei Rettori italiani, seguita poi da una lettera dell’Università di Bologna, che ha approvato una mozione relativa all’arresto, sottolineando come siano fortemente turbati dall’arresto di Zaky. Il mondo accademico chiede che il Governo e l’Unione Europea vigili per tutelare i diritti dello studente. Scalfari ha sottolineato la vicinanza anche del Polo Universitario di Asti Rita Levi Montalcini a questa situazione.

“Noi siamo qui oltre che per manifestare la vicinanza alla famiglia di Patrick, chiediamo che la vicenda di questo ricercatore sia diversa da quella di Regeni” – è il messaggio che sale anche da piazza San Secondo.

L’iniziativa è apartitica (senza bandiere e/o simboli di partiti politici) ed ha visto come promotori ed aderenti: Amnesty International Asti, Asti Pride, Rete Welcoming Asti, Fridays For Future Asti, Collettivo Universitario Asti Servizio Sociale, Non Una di Meno Asti, Casa del Popolo-Ass. A Sinistra, Comitato ARCI Asti Langhe e Roero, ADL Culture, ACLI Asti, Caritas Asti, Ufficio Pastorale Migranti Asti, Centro Missionario Diocesano Asti, Ananse, Noix de Kola, Coordinamento Asti Est, Libera Asti, Legambiente Asti, Altritasti.

Asti per Zaky
Asti per Zaky
Asti per Zaky