Lettere al direttore

“Al mercato ortofrutticolo come si fa a vendere se la bilancia non c’è? Si pesa “a occhio”?”

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Riceviamo e pubblichiamo.

Alla cortese attenzione del Direttore

Alla fine di ottobre dello scorso anno avevo presentato un’interrogazione al Sindaco per denunciare la grave situazione di degrado in cui era stato lasciato il mercato ortofrutticolo di corso Venezia, per la parte riservata ai produttori.
Facevo presente che mancavano le luci (e in inverno, al mattino presto, è ancora buio); che le porte non chiudevano e che il guano dei piccioni costituiva un serio problema di igiene pubblica.
Non ho ancora ricevuto la risposta ma nel frattempo almeno le luci sono state ripristinate.

Andando a fare la spesa, però, ho avuto la sgradevole sorpresa che il resto fosse ancora come segnalato e che, in aggiunta, fossero state portate via (perché non a norma?) le bilance con cui i produttori vendono direttamente la propria merce.
E che non fossero state sostituite.
E come si fa a vendere se la bilancia non c’è?
Si pesa “a occhio”?

Spiace constatare che anche nelle piccole cose manca, da parte dell’Amministrazione, un occhio attento.
Oppure la scelta è voluta e, al di là di tutti i discorsi sul Km. zero e sulla valorizzazione dei nostri prodotti locali, si vuole fare in modo che i produttori (che pure pagano il plateatico) non vengano più al mercato?

A “pensar male si fa peccato ma spesso si indovina”- diceva qualcuno.
Spero di sbagliarmi e di vedere, la prossima volta, un locale pulito, illuminato e… bilance funzionanti!

Con viva cordialità.

Angela Quaglia – CambiAMO Asti

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