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Smog, ad Asti allerta di livello 1 ma la situazione è destinata a non migliorare

Rimane a livello arancione l’allerta smog ad Asti.

Anche oggi, le centraline ARPA fanno segnare livelli superiori di PM10 a 50 μg/m3, il che fa scattare immediatamente diverse misure restrittive a tutela dalle salute pubblica.

In virtù dell’accordo con la Regione Piemonte per il risanamento della qualità dell’aria nel bacino padano, sono in vigore le seguenti limitazioni su tutto il territorio comunale: stop delle auto private di classe emissiva fino a Euro4 diesel dalle 8.30 alle 18.30; stop dei veicoli commerciali diesel fino a Euro3 sabato e festivi dalle 8.30 alle 12.30; divieto di utilizzo dei generatori di calore domestici a biomassa legnosa; divieto assoluto di combustioni all’aperto per qualsiasi tipologia ed introduzione del limite di 19°C per le temperature medie nelle abitazioni, spazi ed esercizi commerciali e negli edifici pubblici.

La situazione, purtroppo, non pare destinata al miglioramento: sul nostro territorio è prevista la persistenza di un forte anticiclone con nebbie mattutine e serali e una forte inversione termica nelle ore centrali della giornata. Questa situazione climatica è prevista per almeno i prossimi sette giorni, impedendo così un ricambio d’aria e permettendo allo smog di ristagnare a bassa quota.