Maltrattamento ovi-caprini in Val Bormida, controlli dei Carabinieri Forestali di Cortemilia

Nell’ambito delle attività di istituto riguardanti i controlli di polizia veterinaria e sul benessere degli animali, i Forestali di Cortemilia hanno recentemente individuato, congiuntamente al personale veterinario della ASL CN1 di Mondovì ed in collaborazione con la Stazione Carabinieri di Saliceto, un allevamento abusivo di ovi-caprini, detenuti in precarie condizioni che hanno causato loro sofferenze e lesioni.

In un’area collinare ed isolata del comune di Saliceto, i 69 capi trovati erano chiusi all’interno di ricoveri fatiscenti, bui ed angusti, in cui non è stata rinvenuta la presenza né di acqua né di foraggio. Queste strutture, realizzate anche con mezzi di fortuna, non garantivano una corretta stabulazione agli animali, anche a causa della spessa coltre di lettiera (paglia e deiezioni) accumulata negli anni e mai rimossa.

I militari, dopo aver riscontrato che tutti i gli animali presentavano lesioni da stress e cutanee, anche gravi, di vario genere, hanno proceduto al sequestro di tutti i capi ed al trasferimento degli stessi in stalla idonea a riceverli. E’ stata inoltre verificata, nei terreni adiacenti all’allevamento, la presenza di almeno due carcasse di pecore semisepolte.
L’allevatore è stato deferito alla competente Procura della Repubblica di Cuneo per i reati di maltrattamento animali e morte a seguito di maltrattamento.

E’ inoltre in corso di definizione, con il Dipartimento dell’ASL CN1 di Mondovì, il quadro sanzionatorio amministrativo da contestare nei confronti del trasgressore/allevatore abusivo.

I Carabinieri Forestali restano a disposizione dei cittadini per le segnalazioni su criticità ambientali e per fornire ogni utile indicazione sulle materie di specifica competenza.

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