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Lavorare insieme per migliorare il quartiere Praia di Asti: avviato un nuovo progetto targato Peter Pan

Lo scorso 14 gennaio è stato avviato il progetto “Storie del lavorare insieme” presentato da Peter Pan ODV,
all’interno del bando “Sostegno a progetti di rilevanza locale, promossi da associazioni di volontariato e di promozione sociale – Anno 2019″.

Il progetto, della durata di 12 mesi e realizzato con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in collaborazione con la Regione Piemonte, è l’unico finanziato sul territorio astigiano.

“Il nostro progetto ha avuto successo anche grazie alla disponibilità dei vari soggetti che vi hanno aderito come partner per esempio l’OdV Noix de Kola) e come rete o espert, IC3 Asti, CSVAA, Consorzio Coala, Jokko scs, No Problem scs , Associazione CRAFT, UPAE, Associazione Tanaro Skate Asti, Associazione ATCA, I Filonauti, ASL AT, Comune di Asti” spiegano i promotori.

Obiettivo del progetto è ridurre le ineguaglianze sociali promuovendo azioni di rafforzamento dei legami nel quartiere Praia di Asti.

Più nel dettaglio si intende: potenziare alcune delle attività del Peter Pan nel Quartiere Praia di Asti: sostegno scolastico ed extra-scolastico (doposcuola e centro estivo); portare avanti azioni innovative rivolte al Quartiere in affiancamento a quelle storiche: Laboratori per le per le donne del quartiere (Scuola di Italiano e di Arabo, Taglio e Cucito, Informatica e Cucina), Sportello per le famiglie (attività di ascolto, supporto educativo e orientamento ai servizi, percorsi informativi/formativi rivolti alle famiglie del quartiere – educazione al consumo, gestione budget famigliare, educazione alimentare, sostegno alla genitorialità, educazione ambientale ed alla corretta gestione dei rifiuti); formare i volontari per aggiornare gli operatori e creare competenze che rimarranno nel tempo: Seminari sulle problematiche psicologiche e psicosociali in adolescenza, Formazione sulle pratiche filosofiche, Strumenti per la didattica inclusiva e Didattica dell’Italiano L2.

Le attività già avviate sono il doposcuola (più 30 iscritti rispetto al 2018), i corsi di italiano per le donne magrebine (27 allieve) e il supporto educativo per le famiglie.