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Giornata della Memoria: Monforte d’Alba non dimentica

In occasione del Giorno della Memoria la Fondazione Bottari Lattes ha proposto la visione del film di Roberta Grossman “Chi scriverà la nostra Storia”.

Si è trattato di un doppio appuntamento che ha coinvolto dapprima il pubblico (domenica 26 gennaio), introdotto da una riflessione del critico letterario Valter Boggione. In una seconda giornata (martedì 28 gennaio) lo stesso film è stato presentato ai ragazzi delle scuole medie di Monforte d’Alba, Barolo e La Morra. Gli studenti hanno partecipato con grande partecipazione e hanno rivolto domande alla professoressa Eva Vitali, rappresentante della Comunità ebraica di Torino, che ha introdotto il film e sollecitato riflessioni di grande interesse.

L’evento è stato organizzato dalla Fondazione Bottari Lattes, con il patrocinio della Comunità ebraica di Torino e con la collaborazione del Comune di Monforte d’Alba, dell’Unione di Comuni Colline di Langa e del Barolo e dell’Istituto Comprensivo di La Morra.

“I ragazzi erano commossi ed entusiasti, per loro è stata un’esperienza formativa veramente importante – ha commentato la docente Barbara D’Andria – La considero la nostra pietra d’inciampo. A scuola abbiamo continuato la discussione sfogliando un libro ricco di testimonianze e foto dei campi di concentramento e il silenzio e l’attenzione hanno dimostrato che dentro di loro qualcosa rimarrà. Grazie per la bella esperienza, perfetta per le classi terze”.

“Una sciagura come quella della Shoah non deve essere dimenticata – ha evidenziato Caterina Bottari Lattes, presidente della Fondazione – Per questo, essendo riuscita a trovare ‘Chi scriverà la nostra storia’ di Roberta Grossman, ho deciso di farlo proiettare in Fondazione sia per gli adulti, sia per i ragazzi delle medie. Sono convinta che i ragazzi siano in grado di capire argomenti come questo se li si presenta nel modo giusto, come è stato fatto dalla professoressa Eva Vitali, consigliata dal presidente della Comunità ebraica di Torino, Dario Disegni. I ragazzi infatti hanno reagito bene, come prevedevo: hanno mostrato interesse e ne hanno poi parlato a scuola“.

Soddisfatto e commosso per la buona riuscita della commemorazione è il sindaco di Monforte Livio Genesio, che conclude: “Sensibilizzare i nostri giovani trattando di memoria è indispensabile affinché alcuni atti indescrivibili e disumani vadano a cadere nel futuro. L’attenzione dimostrata dagli studenti è stata a dir poco lodevole, dunque ringrazio profondamente la Fondazione Bottari Lattes e gli organizzatori dell’evento, poichè hanno saputo cogliere l’importanza del lavoro sull’argomento. Parlare di memoria è, al contempo, parlare di attualità. Se ognuno di noi cercasse di fare del proprio meglio per fare tesoro di quello che la storia ci ha insegnato, allora guerre, carestie, lotte intestine, illegalità e altro sarebbero cancellate in un batter d’occhio”.