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Fontanile, al via la rassegna teatrale dialettale “U Nost Teatro 22”

 

Coadiuvata da Francesca Pettinati, capocomico della Compagnia “La Brenta” di Arzello, l’Amministrazione comunale riprende la consueta rassegna di teatro dialettale, 22 anni esatti, organizzata ininterrottamente dal 1998.

Saranno quattro le compagnie protagoniste che si esprimeranno nei mesi tra febbraio e aprile 2020. Sono tutti sabati sera alle ore 21,00 al Teatro comunale San Giuseppe sito vicino alla piazza principale del Paese.

Unitamente a Francesca Pettinati ed al Sindaco Sandra Balbo, si occupano della rassegna anche la Vice Sindaco Rosi Zenari ed il consigliere Alberto Gallione da sempre sostenitori della tradizione che trova nel dialetto la sua immediata espressione.

Con la rassegna immediatamente si pensa al regista teatrale Aldo Oddone, purtroppo mancato recentemente , collaboratore attivo del Comune in ambito culturale, da sempre ideatore di eventi a sostegno del dialetto. Sicuramente l’attività di regista e scrittore di commedie fa di lui un pioniere della tutela della nostra lingua piemontese. Tra le tante attività ricordiamo che scrisse anche un vocabolario di traduzione dialetto/italiano presentato in un incontro nella locale Biblioteca comunale “L.Rapetti” e ivi presente al prestito gratuito per la consultazione.

Nel Comune di Fontanile , oltre alla rassegna dialettale “U Nost Teatro”, per due anni, Aldo tenne un corso di “dialetto locale” con allievi di ogni età che si cimentarono in elaborati poetici, ancora conservati agli atti, che terminò con rilascio di attestato di partecipazione. Aldo aiutò in vari momenti il consiglio Bibliotecario come voce narrante ai vari Incontri con l’Autore, come anello di congiunzione tra il Comune e molti poeti dialettali tanto da ideare insieme alcune serate di “La Poesia salva la vita” dove poeti di molte località acquesi ed astigiane, si cimentavano in una performance piacevolissima. Fu speaker agli eventi ideati per celebrare i 10 ed i 20 anni di Biblioteca.

Ricorda il Sindaco Sandra Balbo: “Avendo a disposizione un contributo provinciale, negli anni novanta, con Aldo organizzammo una rassegna di teatro nel nostro paese. Si creò quindi un modo divertente per mantenere vive le tradizioni locali, combattere la solitudine e tramandare la lingua dialettale che non viene più parlata dalle giovani generazioni affievolendo così il senso di appartenenza ad un luogo; inoltre il dialetto, in certe sue espressioni , ha una forza onomatopeica che non si può trovare traducendo la frase in lingua italiana. Un sistema per ricordare, divertirsi e donare anche contributi; In 22 anni di attività il ricavato delle offerte raccolte nelle serate di teatro si avvicina ad un totale di circa 15 mila euro che sono stati donati prevalentemente alla Chiesa monumentale San Giovanni Batttista di Fontanile ma anche all’Associazione Campanari del Monferrato per il restauro della scalinata del campanile della stessa chiesa ed alle Chiesette campestri di Fontanile  (Neirano – San Sebastiano – San Rocco)”.