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Dalla Regione Piemonte 1,753 milioni per 14 Comuni alluvionati

«Apriamo il 2020 con una buona notizia per i Comuni piemontesi colpiti dalle alluvioni: sono infatti ben 10 i milioni di euro che possiamo destinare ai lavori di somma urgenza e di ripristino di opere pubbliche a rischio. A questi si aggiungono i due milioni già stanziati all’indomani degli eventi calamitosi e ulteriori fondi arriveranno nei prossimi mesi. Un risultato importante, raggiunto con il presidente della Regione Alberto Cirio, che si è impegnato in prima persona per aiutare le popolazioni colpite e per rimettere in sicurezza il territorio. Il lavoro fatto sul bilancio in questi primi mesi di mandato ci ha dato la possibilità di realizzare economie che, nell’ultimo assestamento di bilancio, sono state destinate agli interventi di messa in sicurezza del territorio, in relazione sia alle alluvioni recenti sia a quelle passate, colmando le mancanze, anche ventennali, tanto attese dalle amministrazioni comunali. Lavorando fino all’ultimo giorno del 2019 siamo riusciti ad assegnare agli interventi segnalati dagli Enti locali ulteriori risorse rispetto a quelle previste».

Così l’assessore alle Opere pubbliche e Difesa del suolo della Regione Piemonte Marco Gabusi all’approvazione del programma di contributi da 9.821.056 euro complessivi, previsti dalla determinazione n. 4557 del 31 dicembre per un importo di 5.736.657 euro e la determinazione n. 4538 del 30 dicembre per 4.084.399 euro, ai sensi della legge regionale n. 38/78, che prevede contributi a sostegno dei Comuni e delle Unioni di Comuni qualora, nel caso di calamità naturali, non riescano a fronteggiare, con mezzi e risorse proprie, i danni occorsi al patrimonio pubblico.

«La Regione – spiega l’assessore Gabusi – può intervenire concorrendo in tutto o in parte al finanziamento della spesa per l’esecuzione dei lavori necessari alla tutela della pubblica incolumità. Consapevoli di questa opportunità, con un grande lavoro dei tecnici dei nostri uffici decentrati, abbiamo invitato gli Enti locali a segnalare gli elenchi delle opere più urgenti, alle quali destiniamo 7,8 milioni di euro. Abbiamo poi voluto includere in questa tornata anche i contributi per completare interventi già avviati per oltre 2 milioni di euro. I criteri di urgenza e priorità utilizzati per la compilazione degli elenchi hanno determinato la graduatoria dei Comuni beneficiari del contributo per un totale di 117 interventi in tutto il Piemonte con importi variabili da poche migliaia di euro fino a lavori di ripristino di viabilità che arrivano a superare i 200 mila euro».

«Adesso – conclude l’assessore Gabusi – ci aspettiamo la nostra stessa velocità dal Governo per poter erogare tutti i soldi dello stato d’emergenza alla totalità degli enti colpiti».

Vanno all’Astigiano 1,753 milioni per 16 interventi in 14 Comuni: Bubbio, Calamandrana, Coazzolo, Isola d’Asti, Maranzana, Mombaruzzo, Mombercelli, Monastero Bormida, Moncalvo, Roccaverano, Serole, Sessame, Vesim «Adesso – conclude l’assessore Gabusi – ci aspettiamo la nostra stessa velocità dal Governo per poter erogare tutti i soldi dello stato d’emergenza alla totalità degli enti colpiti».

Per il territorio Astigiano sono previsti 1,753 milioni per 16 interventi in 14 Comuni: a Bubbio per la strada comunale Sant’Antonio (75 mila euro), a Calamandrana per i lavori in Valle Chiozzi Bruciati (130 mila euro), Coazzolo per il ripristino della strada comunale della Pranda (100 mila euro), a Isola d’Asti per il ripristino del transito lungo la strada comunale via Bussolino (35 mila euro), a Maranzana per il consolidamento del concentrico (294 mila euro), a Mombaruzzo per il transito lungo la strada comunale (30 mila euro), a Mombercelli per il ripristino della sezione idraulica, la canalizzazione e la predisposizione delle vasche di decantazione del Rio Valbonina (150 mila euro) e il consolidamento della sponda sinistra del rio Tiglione (18 mila euro), a Monastero Bormida per il ripristino della viabilità sulla strada comunale Piani Santa Libera in località Laiolo/Ciriotti (80 mila euro), a Moncalvo per la messa in sicurezza del muro crollato in via XXV Aprile (210 mila euro), a Roccaverano per il consolidamento della strada comunale Puschera (50 mila euro), a Serole per i lavori sulla strada vicinale Moroni (60 mila euro), a Sessame per il ripristino della viabilità della strada comunale Asinari (230 mila euro), a Vesime per la strada comunale Paroldo danneggiata in tre tratti (175 mila euro) e per il ripristino delle condizioni di sicurezza della strada Zabaldano (80 mila euro), e a Vinchio per il rispristino del transito lungo la strada comunale via Cortiglione (36 mila euro).