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Buon compleanno Vittorio Alfieri: ricco calendario di eventi ad Asti tra il 16 e il 30 gennaio

Presso la sala Gianni Basso del Teatro Alfieri è stato presentato il calendario relativo alle iniziative organizzate nell’anniversario della nascita di Vittorio Alfieri dal 16 al 30 gennaio.
Presenti il Sindaco Maurizio Rasero, l’Assessore alla Cultura Gianfranco Imerito, il direttore del teatro Gianluigi Porro, il Direttore della Fondazione Centro Studi Alfieriani Carla Forno e i rappresentanti delle associazioni che hanno presentato i numerosi eventi.
“Un calendario fitto, voluto intensamente dall’assessorato che non organizza direttamente ma sollecita tutte le associazioni del territorio a partecipare. Ciò che voglio assolutamente sottolineare è la sinergia creatasi tra queste associazioni che si impegnano per tenere vivo il ricordo di Vittorio Alfieri.” commenta Imerito.

Si parte giovedì 16 gennaio alle 11 in piazza Alfieri con la cerimonia della deposizione della corona d’alloro al monumento di Alfieri.
L’evento viene introdotto dal sindaco Maurizio Rasero: “Vittorio Alfieri è conosciuto e studiato in tutto il mondo, talvolta siamo proprio noi astigiani a non ricordarci di quanto sia una figura importante per la nostra città e per la letteratura italiana. Dare rilevanza alle eccellenze del territorio è importante, per cui cercheremo, con le risorse che abbiamo, di collegare sempre di più la figura di Alfieri alla nostra città.”

Sempre giovedì 16 gennaio, alle 17:15 a Palazzo Ottolenghi si terrà “Alfieri politico?” l’incontro con il professor Valter Boggione dell’università di Torino organizzato dalla Fondazione Centro di Studi Alfieriani per una riflessione sul percorso compiuto da Alfieri, dall’entusiasmo nelle possibilità di rovesciare la tirannide alla sfiducia amara che fa della storia il luogo della sconfitta dei valori.
L’evento viene presentato da Carla Forno che spiega: “Ho sempre pensato che una città che ha dato i natali ad un personaggio conosciuto al di là dei confini e al di là del suo tempo abbia un grande privilegio ma soprattutto una grande responsabilità, sapere che questa consapevolezza sia condivisa e supportata dà forza e coraggio per cui ci tengo a ringraziare l’amministrazione e le associazioni per il sostegno. Ci tengo a dire inoltre che è un momento di svolta per il centro alfieriano in quanto è stato nominato il nuovo presidente, si tratta di una persona giovane e che quindi porterà energie nuove”.

Sabato 18 gennaio, a Palazzo Alfieri è invece la volta di Fondazione Gabriele Accomazzo per il Teatro che presenterà “Vittime e carnefici” in tre diversi appuntamenti, alle 15, alle 18 e alle 21.
È Marco Viecca a presentare l’evento: “Innanzitutto mi sento di ringraziare l’amministrazione comunale che per la prima volta crede veramente nella figura di Vittorio Alfieri. “Vittime e carnefici” animerà Palazzo Alfieri con attori professionisti.
Quando parliamo di vittime e carnefici non facciamo riferimento all’atto della violenza fisica o verbale, ma una situazione a livello psicologico. Abbiamo voluto dare questa interpretazione e speriamo che il pubblico la accolga, nel frattempo ci avviciniamo ad avere già il tutto esaurito per cui siamo molto contenti.”

Venerdì 24 gennaio, alle 21, presso il Teatro Alfieri sarà La Ghironda, in collaborazione con Cenacolo Alfieriano e Crasl a mettere in scena “Il Divorzio”.
“Quando abbiamo iniziato a preparare la rappresentazione abbiamo deciso di metterci in gioco, infatti certe scene nella stesura presentano solo note di sceneggiatura e non dialoghi. Questo ci ha permesso di inserire la parte corrispondente in versi.
Siamo stati contenti che Carla Forno ci abbia supportato in questo esperimento, condividendo favorevolmente l’idea.
Per quanto riguarda la parte musicale l’idea era di trasportarci negli anni di Vittorio Alfieri senza abbandonare il nostro periodo di riferimento, il Medioevo. Abbiamo così scelto di proporre musiche sonata del “Pastor fido” di Antonio Vivaldi e il Concerto n°22 in La minore di Giovanni Battista Viotti, uno tra i musicisti prediletti dell’Alfieri,” commenta Florio Michielon.

Sabato 25 Gennaio, sempre a Palazzo Alfieri, la Fondazione Centro di Studi Alfieriani presenterà la mostra “Bruno Rolletto. Un omaggio a Vittorio Alfieri”, la mostra resterà aperta dalle 10:30 alle 18:30 fino a domenica 2 febbraio compresa fatta eccezione per lunedì 27 gennaio.

Domenica 26 gennaio, a Teatro Alfieri, alle 21, in occasione del 170° anniversasio di costituzione della Banda “G. Cotti”, creata l’anno del primo centenario della nascita di Alfieri, è stato bandito un concorso Internazionale per la strumentazione dell’Inno all’Alfieri, musicato da G.Cotti. Seguirà un concerto della Banda per festeggiare la doppia ricorrenza del proprio anniversario e della nascita di Alfieri.

Si chiude Giovedì 30 gennaio, a Palazzo Ottolenghi, alle ore 17:15 con “Luca Ronconi. Prove di autobiografia” un incontro, con il professor Giovanni Agosti, docente di Storia dell’Arte moderna all’università di Milano, curatore del volume dal quale l’incontro trae il titolo, incontro con Luca Ronconi, uno dei grandi intellettuali del secondo Novecento, attraverso le pagine da lui scritte per una possibile autobiografia, che offre l’emozione di attraversare la storia del teatro e dello spettacolo del secolo scorso. Organizza la Fondazione Centro di Studi Alfieriani.