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Asti, ripreso il tavolo tecnico sulla mobilità sostenibile

Avvio della riunione del Tavolo tecnico per la mobilità sostenibile con un saluto d a parte del Presidente Giovanni Currado e del Presidente dell'Ordine degli Architetti della provincia di Asti, Arch. Fabio Musso.

Giovedì 19 dicembre 2019 si è tenuta la trentasettesima riunione operativa del Tavolo tecnico per la mobilità sostenibile per fare il punto sulla situazione del trasporto nella realtà territoriale del sud Piemonte e per programmare future iniziative nel corso del 2020.

Alla riunione hanno partecipato Francesco Bordino (Vice Sindaco del Comune di Neive), Giovanni Currado (Presidente del Tavolo tecnico per la mobilità sostenibile), Marco Devecchi (Osservatorio del paesaggio), Vittorio Fiore (Ordine degli Architetti di Asti), Silvio Garlasco (Giornalista ed esperto in campo trasportistico), Giancarlo Dapavo (Circolo Legambiente Gaia di Astí), Mario Didier, Claudio Lano, Guido Enrico Nebiolo, Egidio Paracchino, Aldo Pavanello (Esperti in campo di trasporto ferroviario), Alessandro Mortarino (Stop al consumo di territorio e giornalista), Fabio Musso (Presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Asti), Flavio Porricolo E Giuseppe Sammatrice (Interessati ai temi della mobilità sostenibile).

Il Presidente Fabio Musso dell’Ordine degli Architetti della provincia di Asti ha aperto i lavori della riunione, sottolineando l’importanza dei temi della mobilità sostenibile attraverso una attenta pianificazione del territorio. Al riguardo, è stato ribadito come l’Ordine degli Architetti di Asti sia da sempre particolarmente attento ed interessato a questi temi, anche attraverso una serie di eventi di coinvolgimento del territorio portati avanti nel tempo. L’Ordine parteciperà con interesse alle attività del Tavolo tecnico per la mobilità sostenibile, anche grazie alla presidenza dello stesso da parte dell’Arch. Giovanni Currado, membro dell’Ordine stesso.

Ha, quindi, preso la parola il Presidente Giovanni Currado che ha voluto ricordare come nel 2020 si compiranno i 170 anni dell’avvenuta realizzazione dell’importante tratto ferroviario Torino — Alessandria – Genova che ha rappresentato all’epoca un’opera di importanza strategica per l’economia del Regno sabaudo e in particolare dei territori del sud Piemonte per la possibilità di una agevole e rapida movimentazione delle produzioni enologiche del territorio verso il porto di Genova e conseguentemente verso le molteplici destinazioni in tutto il mondo.

tavolo tecnico per la mobilità sostenibile

L’Arch. Currado ha ribadito l’importanza di procedere nel prossimo anno all’organizzazione di una apposita celebrazione pubblica dell’importante anniversario, anche nella prospettiva di mettere in luce l’approccio lungimirante degli amministratori dell’epoca — e in particolare della figura di Camillo Benso Conte di Cavour — e di riflettere sulle sempre attuali e promettenti prospettive del trasporto ferroviario su ferro. A questo riguardo, l’Arch. Currado ha illustrato in modo dettagliato l’imponente rete ferroviaria realizzata all’epoca che appare ancor oggi un unicum non solo a livello nazionale e soprattutto le potenzialità esistenti — anche per i territori del sud Piemonte — per la prossima realizzazione del terzo valico con interessanti prospettive logistiche per il trasporto merci nell’Alessandrino come naturale retroterra del Porto di Genova.

Un’ampia disamina è stata poi riservata alle attuali difficoltà nel trasporto ferroviario del sud Piemonte con il polo milanese ed anche con Bologna.

Questa situazione si è costantemente aggravata nel tempo con la realizzazione della linea ad Alta Velocità sulla direttrice nord da Torino-Milano-Bologna. In una prospettiva già da subito pienamente operativa, l’Arch. Currado ha spiegato come con ragionevoli adeguamenti degli orari ferroviari e con la ridefinizione delle stazioni di inizio/fine corsa di molti treni anche verso Asti e Alessandria dal polo milanese sarebbe possibile con costi minimi migliorare significativamente la situazione attuale. Queste ed altre proposte operative – che verranno segnalate dal Tavolo tecnico o direttamente dai territori del sud Piemonte -saranno fatte proprie dall’Arch. Currado anche nella nuova veste di Rappresentante per il bacino del sud-est dell’Agenzia della mobilità piemontese. Sono, quindi, intervenuti Silvio Garlasco, Mario Didier, Marco Devecchi e Claudio Lano che hanno sottolineato l’importanza di una piena ripresa di attività del Tavolo tecnico sul territorio dopo la pausa del periodo elettorale. In particolare è stato ribadito come in occasione del momento celebrativo per la ricorrenza del centosettantesimo anno della Linea ferroviaria Torino-Genova debba essere previsto anche un approfondimento sulle nuove tecnologie in campo ferroviario, adatte anche alla realtà del trasporto sulle linee minori del Piemonte.

Nella prospettiva di un maggior coinvolgimento della popolazione sui temi del trasporto sostenibile su ferro è stata evidenziata la necessità di realizzare un sito internet del Tavolo tecnico, dove pubblicare tutto il materiale prodotto nelle varie attività sul territorio. A questo riguardo è stata anche fatta presente la necessità di meglio divulgare quanto deciso nelle varie sedi operative regionali e nazionali, anche in riferimento all’inserimento da parete di Rete Ferroviaria Italiana nel Contratto di Programma 2017 — 2021, presentato a luglio 2019, della riattivazione delle linee piemontesi Casale — Mortara, Alba — Asti e Castagnole — Alessandria tra i principali interventi per la valorizzazione delle linee regionali con uno specifico fondo di 1 mld € a livello nazionale. Si è infine deciso di realizzare il momento celebrativo entro il mese di giugno del 2020. A breve in occasione del prossimo incontro del Tavolo tecnico verrà fisata la data ufficiale.

Al termine della riunione è stato ribadito dal presidente Currado il ruolo prezioso del Tavolo tecnico come efficace strumento di coinvolgimento dei territori del sud Piemonte sui temi strategici della mobilità sostenibile.