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“Asti incontra la Cina”: presentato il programma dell’evento

La Città di Asti è stata individuata come la sede per l’organizzazione del Forum annuale di approfondimento dedicato allo sviluppo di nuovi rapporti commerciali tra l’Italia e la Cina che si svolgerà ad Asti l’11 gennaio 2020.

L’evento, organizzato congiuntamente dal Consolato generale cinese a Milano e dal Comune di Asti, in collaborazione con la Camera di Commercio di Asti, l’Unione industriale, l’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato ed il Consorzio dell’Asti DOCG è stato presentato questa mattina, martedì 7 gennaio, presso il Comune di Asti.

A far gli onori di casa il sindaco di Asti Maurizio Rasero con l’assessora Loretta Bologna che hanno ricevuto la delegazione cinese insieme ai rappresentanti degli enti che collaborano all’organizzazione dell’evento.

Il mercato cinese offre straordinarie occasioni alle piccole e medie imprese italiane, in considerazione del fatto che l’attuale processo di modernizzazione dell’economia cinese, focalizzato su uno sviluppo delle produzioni ad alta tecnologia e su un ampliamento del pubblico di fruitori ed estimatori del Made in Italy, apre prospettive importanti alle nostre aziende.

Anche la nostra provincia può essere un referente ideale per le esigenze delle imprese cinesi, oggi più che mai interessate a partner anche medio piccoli, ma in possesso di know how, qualità dei prodotti, flessibilità, alta specializzazione e tecnologie, che tante nostre aziende senz’altro possiedono.

Questo incontro può essere un’opportunità per sviluppare i contatti per una sempre maggiore complementarietà tra i sistemi economici italiani e cinesi.

Il Forum nello specifico vedrà la presenza di 50 aziende cinesi interessate ad incontrare circa 80 aziende italiane intenzionate a conoscere nuove opportunità di investimento ed ampliamento della loro rete commerciale. Infatti oltre ad una serie di interventi tenuti da relatori italiani e cinesi ci saranno spazi dedicati ad incontri individuali tra le aziende.

Essendo questa data in prossimità del Capodanno cinese sono previsti anche momenti di spettacolo e festa particolarmente coinvolgenti.

Programma della giornata

Ore 11.00 arrivo della delegazione cinese presso l’azienda vitivinicola Rovero in frazione San Marzanotto di Asti.

Ore 14.00 Visita guidata della città in lingua cinese.

Ore 15.30 di fronte al municipio si terrà una cerimonia di apertura con il taglio del nastro, il discorso del Console Generale Song e del sindaco Maurizio Rasero, successivamente inaugurazione della mostra fotografica dedicata alla Cina.

Alle 16.00 presso la Camera di Commercio, si terrà il Forum sulla collaborazione sino-italiana del commercio legato all’iniziativa “Nuova Via della Seta”. Quando il presidente Xi Jinping ha visitato l’Italia nel marzo di quest’anno si sono create grandi opportunità di collaborazione. Questa è una strategia pragmatica conseguente alla firma del memorandum d’intesa suddetto. II Presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, il Console Generale della Repubblica Popolare di Cina in Milano Song Xuefeng il Sindaco di Asti Maurizio Rasero, il Presidente dell’Associazione delle imprese sino-Italiano, il Presidente della Camera di Commercio di Asti Erminio Goria, il Presidente dell’Unione Industriale della Provincia di Asti Andrea Amalberto e il Direttore dell’Ente Turismo Langhe Monferrato Roero Mauro Carbone, interverranno alla presenza di 130 imprenditori cinesi e italiani riuniti per la cooperazione economica e commerciale.

Ore 17.35 in Municipio spazio dedicato agli incontri individuali tra i rappresentanti di aziende italiane e cinesi (saranno presenti traduttori) e a cui seguirà un ricevimento.

Alle 19:45 gruppi artistici dalla Provincia dello Hebei insleme alla soprano Erika Grimaldi accompagnata dal maestro Sebastian Roggero si esibiranno a Teatro Alfieri nello spettacolo “Bella Gina”.

Il concerto prende come tema ii viaggio, la cultura cinese e la bellezza della Cina: la combinazione del caratteristico suono originale degli strumenti folk e dell’espressione della musica moderna consente al pubblico di apprezzare la bellezza naturale della Cina, della storia umana e della tradizione e della cultura.