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A Tonco la festa di Capodanno degenera: i ragazzi dovranno pagare i danni con lavori per la scuola

Un gruppo di ragazzi dai 16 ai 19 anni, la maggior parte della zona di Moncalvo, ha festeggiato Capodanno a Tonco, affittando il salone di Villa Toso. Durante la serata i festeggiamenti sono degenerati in atti goliardici e bravate ai limiti del vandalismo. Alcuni ragazzi si sarebbero infatti introdotti anche dove non era loro concesso, imbrattando e sporcando le aule della scuola, ospitate nello stesso edificio.

Lo stato delle aule è venuto alla luce solo il 7 gennaio, giorno di inizio delle lezioni a seguito della pausa natalizia.

Il sindaco Cesare Fratini, non appena informato dei fatti, si è recato a scuola mettendosi in contatto con le Forze dell’Ordine e con la Dirigenza scolastica (il plesso di Tonco fa parte dell’Istituto Comprensivo di Castell’Alfero).

Danneggiare luoghi pubblici per divertimento è un fatto gravissimo – commenta Fratini – ma dopo aver parlato con la dirigente scolastica e con i miei consiglieri e aver valutato la giovane età delle persone coinvolte si è deciso di propendere per una soluzione diversa dalla denuncia. Da un fatto increscioso e negativo vogliamo far emergere qualcosa di buono, che possa essere di insegnamento per la crescita di questi ragazzi come cittadini”.

Ed ecco la proposta presentata dall’Amministrazione, più educativa che punitiva: dare un’occasione a questi ragazzi di prendere coscienza di quanto fatto e di mettersi in prima linea per assumersi le proprie responsabilità.

Martedì scorso, 14 gennaio, i ragazzi presenti alla festa e alcuni genitori sono stati incontrati dal sindaco e dai consiglieri. Sono stati invitati i colpevoli a farsi avanti e ora ci si aspetta una lettera contenente oltre che delle scuse ufficiali anche i nomi dei responsabili e un progetto per la scuola. I danni materiali saranno, infatti, pagati dalle famiglie, ma è intento dell’Amministrazione far pagare i danni morali direttamente ai ragazzi con un progetto finalizzato alla cura della scuola e della sua utenza che sarà poi valutato dal Consiglio comunale.

Entro la fine di questa settimana l’Amministrazione tonchese si aspetta questa presa di coscienza.
“Speriamo che i ragazzi si facciano avanti. Se così non fosse, saremo obbligati a procedere con la denuncia. Ma siamo fiduciosi che coglieranno questa opportunità data loro. Confidiamo nella buona volontà dei ragazzi e nella collaborazione delle loro famiglie”.