Villanova, nella Chiesa di San Martino esposizione dei presepi di Giuseppe Moro

C’è un uomo che vive il Natale ogni giorno dell’anno. Si chiama Giuseppe Moro, vive a Villata di Valfenera e da tanti anni costruisce presepi per passione.

Nato ad Ostuni  nel 1939, ha sposato Michela Napolitano, dalla quale ha avuto quattro figli ed ora ha una bella schiera di nipoti. Dopo una vita di intenso lavoro come piastrellista e muratore, andato in pensione, si è potuto meglio dedicare a questo interesse, realizzando queste opere d’arte con vari materiali, principalmente della sua terra. Capolavori costruiti con un impasto di calce (scagliola) in primis, successivamente di cartapesta, più leggera e quindi più facile da trasportare. A questo composto si aggiunge la creta che viene usata per realizzare tetti delle casette ed altro.

I presepi, durante la costruzione, vengono anche dotati di un’illuminazione propria che ne valorizza le parti. Moro vanta la costruzione di più di quaranta presepi che raffigurano la Natività ognuno in un’ambientazione diversa, dal deserto ai castelli, dalla collina ai trulli. I personaggi sono tutti realizzati da artigiani di Ostuni, molto caratteristici e curati nei minimi dettagli.

“Ne ho costruiti tanti, ne ho anche regalati molti, altri sono in esposizione; i miei figli ogni anno ne portano a casa loro uno diverso per il periodo natalizio”, racconta Moro.

È molto suggestivo entrare nella casa di questo artista; si rimane a bocca aperta perché ci si stupisce e ci si rende conto di che cosa è capace di fare un uomo con le sue mani e la sua arte innata. Dalla prossima settimana alcuni presepi saranno in esposizione della chiesa di San Martino in Villanova d’Asti.

Altri due soggetti si possono ammirare nel negozio di abbigliamento “Contrasti” in via Roma a Villanova e nel punto vendita della Cantina Sociale Barbera dei Sei Castelli di Castelnuovo Calcea.

Intanto Moro, membro dell’Associazione Echi d’Infinito, dedicata ad Alma Renon, sta lavorando ad altre creazioni e siamo certi che resteremo ancora incantati!

di Pedro Roberto Merlo
Echi d’Infinito