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Un viaggio nel tempo con il presepe meccanico di Montegrosso d’Asti

C’è una grande passione che si cela dietro al presepe meccanico di Maurizio Nanni, che si può ammirare nei locali dello “Scalo Ferroviario” della stazione a Montegrosso d’Asti.

Un piccolo mondo antico di mestieri che si sviluppano in un vasto spazio per raccontare la Natività, con l’alternarsi di notte e dì per rendere tutto ancora più affascinante: quello di Montegrosso è un presepe in continuo cambiamento, che ogni anno presenta qualcosa di nuovo, per incuriosire sempre e non annoiare mai.

Come ci racconta il presepista Maurizio Nanni, che per una quindicina d’anni ha realizzato il suo capolavoro nella propria cantina. “Poi un anno ho invitato i bambini delle scuole a visitarlo e mi è stato proposto di realizzarlo in chiesa, per poi arrivare al grande locale dove attualmente si può visitare”.

Una passione che è guidata anche dall’osservazione di altri presepi e tanta fantasia di reinventarsi tutti gli anni: “I pezzi sono sempre quelli, però li sistemo in modo diverso – ci svela. – Quest’anno tutto è partito dalla cascata. Appena ho visto il locale la cascata alta, lunga e imponente è stata la prima cosa che mi è venuta in mente. Poi ho sviluppato tutto il resto intorno.”

presepe montegrosso cascata

Un lungo lavoro iniziato il 20 ottobre, per essere pronto il 7 dicembre, per l’apertura della rassegna “Oro Incenso Mirra Presepi nel Monferrato”, che ha richiesto ore e ore di impegno. Come la già citata cascata, di cui Maurizio ci racconta un aneddoto: “Appena terminato di sistemare le pietre ed attaccato lo scorrimento dell’acqua è crollato tutto! Così ho dovuto ricominciare, testando pietra per pietra la sua resistenza.” Alla fine, è nato un capolavoro che, ammirandolo, non ci racconta a pieno tutta la concentrazione che richiede realizzarlo.

Servono ispirazione e concentrazione, altrimenti non si riesce ad ottenere il risultato che ci si immagina nella mente. Quando entro lì dentro è come calarsi in un altro mondo, non devo avere altri pensieri. Quando mi viene l’ispirazione vado a lavorarci, creo, poi se non mi piace lo rifaccio. Devo guardare il risultato sotto tutte le angolazioni, valutando attentamente anche l’illuminazione. Se mi piace lo tengo e vado avanti”.

Nel presepe ci sono moltissimi personaggi in movimento: i primi sono stati acquistati già completi, ma poi, dopo uno studio di questi meccanismi, Maurizio ha cominciato a realizzarli direttamente, assemblando motorini e vari pezzi, che prendono vita grazie al suo lavoro certosino.

E mentre il presepe meccanico di Montegrosso si può ammirare fino al 26 gennaio 2020, Maurizio ha già in serbo nuove idee per quando si metterà al lavoro per incantare grandi e piccini con il prossimo presepe.

Il Presepe Meccanico di Maurizio Nanni, insieme alla mostra di presepi ospitati da due vagoni storici, si può visitare nei seguenti orari:
martedì 10-12
giovedi e venerdì 15-18
sabato e domenica 10-12 / 15-18.