Nizza: Protezione Civile e organi competenti al lavoro per il nuovo piano emergenza

Sensibilizzare, informare e reclutare. Sono tre le parole d’ordine che regolano il lavoro della Protezione Civile di Nizza e degli organi competenti, impegnati già da tempo nell’elaborazione di un nuovo piano di emergenza da mettere in atto in caso di calamità ed eventi climatici pericolosi.

Il primo passo è stato fatto lo scorso 22 novembre, nella giornata nazionale dedicata alla sicurezza nelle scuole, quando i volontari della Protezione civile e gli esperti sono intervenuti all’Istituto “Pellati” di Nizza per spiegare alle nuove generazioni le finalità e gli obiettivi legati al lavoro di prevenzione e di messa in sicurezza del territorio. All’incontro, che è culminato con un’esercitazione di evacuazione, hanno preso parte anche Mauro Rolla, rappresentante della Provincia di Asti settore Protezione Civile, il Cav. Patrizio Losi, presidente della Commissione nazionale del Comitato nazionale del Volontariato di Protezione Civile, e Patrizia Masoero, rappresentante del settore Lavori pubblici della città di Nizza. Il piano di emergenza è stato messo in atto nel weekend di maltempo che ha interessato il territorio dell’Astigiano. Il COC (centro operativo comunale) è rimasto operativo per tutta la durata dell’emergenza e in continuo contatto con la Prefettura e con gli altri comuni di cui Nizza è capo COM (centro operativo misto).

Nella scorsa settimana, mercoledì 4 dicembre, è stato convocato a Nizza un incontro con i sindaci del COM, insieme ai Vigili del Fuoco, ai volontari della Protezione Civile e all’Associazione nazionale Carabinieri volontari per verificare eventuali criticità riscontrate durante l’attuazione del piano da un punto vista pratico e operativo.

“Abbiamo lavorato perché funzionasse sempre un canale di comunicazione efficiente tra tutti i comuni, che si sono dimostrati collaborativi e sinergici. Ma la fase di maltempo delle scorse settimane è l’ennesima dimostrazione di come una macchina di lavoro debba essere sempre pronta a tutto ed è per questo che il Comune di Nizza e gli esperti stanno perfezionando il piano già esistente” chiosa il sindaco Simone Nosenzo. Alle sue parole fanno eco quelle di Patrizia Masoero: “Il piano cresce ed è aggiornato sistematicamente con i nuovi codici e con le disposizioni dell’ARPA. Una volta ultimato e confermato (si parla di un periodo di tempo compreso tra febbraio e marzo), sarà presentato alla popolazione a cui verranno fornite alcune linee guida da seguire a seconda del livello di emergenza, così da non arrivare totalmente impreparati di fronte a un evento di portata rilevante”.

Nel corso dell’ultima allerta rossa, le auto della Protezione civile in servizio erano 4. Attualmente i volontari in servizio sono una quindicina, ma c’è sempre bisogno di nuove reclute. Da qui l’appello che Masoero rivolge a tutti: “La sede della Protezione Civile è sempre aperta a chi voglia saperne di più sul tema: invito tutti coloro che si sentono pronti a dare una mano almeno a visitarla e, magari, a intraprendere quel percorso di formazione che li porterà a essere volontari a tutti gli effetti”.