Nizza: fototrappole contro l’abbandono dei rifiuti, già una cinquantina i sanzionati

A Nizza Monferrato la lotta contro l’annosa e irriducibile questione dell’abbandono dei rifiuti alza i toni e passa attraverso quattro fototrappole, telecamere mobili che vengono temporaneamente posizionate nelle aree della città più “sensibili”, sulla base delle segnalazioni pervenute in comune o perché già in passato interessate da episodi di inciviltà connessi all’errato smaltimento dei rifiuti.

Da quando sono entrate in funzione, lo scorso agosto, sono già una cinquantina le persone pizzicate a depositare in strada o lungo i fossi i più svariati generi merceologici, dalla semplice borsa di immondizia fino agli oggetti di grandi dimensioni. Per tutti loro è scattata immediatamente una salata sanzione, che è stata notificata in seguito all’avvenuto riconoscimento facciale dell’esecutore dell’illecito o della targa del veicolo usato per trasportare i rifiuti.

Chi, invece, è stato sorpreso a frazionare male la spazzatura nei cassonetti, si è visto recapitare a casa una notifica di avvertimento, ma senza multa, che scatterà soltanto nel caso in cui il comportamento scorretto venisse reiterato.

Negli ultimi anni il numero degli episodi di inciviltà a Nizza è andato diminuendo ma continua purtroppo a rappresentare una piega sociale difficile da estirpare, specie nella fascia d’età compresa tra i 40 e i 60 anni.

È soddisfatta del lavoro svolto, ma sa di non poter abbassare la guardia l’assessore alle Politiche ambientali, Valeria Verri: “Continueremo a restare vigili per combattere questo vizio tanto diffuso quanto deleterio. Il nostro obiettivo principale è quello educare la collettività: ci dispiace dover ricorrere alle sanzioni pecuniarie ma è l’unico modo per far capire a qualcuno la gravità dell’atto dell’abbandono dei rifiuti, che, oltre a essere un danno per l’ambiente, lo è anche per le casse del comune dato che il recupero degli oggetti abbandonati ha un costo notevole”.