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Arte, Fondazione CRT: finanziamenti assegnati anche nell’Albese

Lavori di restauro e recupero a Castelnuovo Don Bosco, Monastero Bormida, Roccaverano e Viarigi

Sono 114 i “gioielli” artistici e architettonici del Piemonte e della Valle d’Aosta che torneranno a splendere grazie a “Restauri Cantieri Diffusi” della Fondazione CRT.

Il bando ha assegnato 2,3 milioni di euro per il recupero e la valorizzazione di beni mobili – tele, statue, arredi lignei, organi storici – e immobili sottoposti a tutela, accanto ad azioni per promuovere la conoscenza e la piena fruizione dei luoghi da parte di fasce sempre più ampie di pubblico.

Nell’Albese il contributo della Fondazione CRT interesserà, il recupero della cripta Agostiniana della Parrocchia di S. Giovanni Battista ad Alba. Sempre ad Alba in arrivo un contributo per il restauro di porte, portoni e alcuni dipinti
del piano nobile nel Palazzo Vescovile.

Saranno restaurate inoltre le decorazioni della Chiesa di San Michele de Anterisio a Santo Stefano Roero, distrutta ad opera delle truppe astigiane e ricostruita dagli abitanti del luogo a proprie spese nel 1729, per essere dichiarata monumento nazionale nel 1919.

Restauri conservativi interesseranno la copertura della chiesa parrocchiale di Santa Maria a La Morra e l’abside della chiesa dello Spirito Santo a Govone. A Barbaresco arriverà un contributo per i lavori di restauro della ex confraternita di San Donato sede dell’enoteca regionale del Barbaresco, mentre a Montà sarà restaurata una tela, opera di Vittorio Amedeo Rapous, nella chiesa di S. Antonio Abate.