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All’AFP Colline Astigiane presentati i risultati del Progetto Pacetraining

L’11 Dicembre si è tenuto presso la sede di Asti dell’ AFP Colline Astigiane, il primo seminario di disseminazione dei risultati del progetto PACETRAINING grazie al quale è stata sviluppata una metodologia didattica per allievi con diverse abilità associata ad un modulo di formazione specifico rivolto a docenti e formatori.

Tale progetto, finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Erasmus+, ha impegnato l’AFP Colline Astigiane e 4 partner internazionali (Spagna, Germania, Lettonia e Finlandia) nella costruzione di un percorso formativo condiviso per soggetti con bisogni speciali quali la Sindrome di Down, l’autismo, i disturbi post traumatici ed altre patologie che insistono sulle capacità cognitive dei discenti.

Durante il seminario sono stati presentati la struttura del percorso, il modulo di formazione per docenti e formatori e diverse metodologie didattiche al fine di trasferire conoscenze, abilità e competenze agli utenti finali in modo efficace.

“Lavorare con allievi con bisogni speciali richiede non solo un’attitudine personale, ma anche la piena consapevolezza delle loro esigenze formative e la padronanza di metodi scientifici e didattici adeguati” è quanto riferisce Giorgia Accossato, referente dell’AFP per i bisogni speciali.

Tra le componenti progettuali vi è una importante azione di comunicazione strategica con le aziende.

“Sebbene esistano vincoli normativi ed obblighi di legge, le aziende non sono sempre consapevoli del naturale beneficio apportato dall’inserimento di una persona con bisogni speciali. Molte autorevoli ricerche dimostrano che una persona con sindrome di Down, all’interno di una azienda è di per sé fattore di costruzione di un ambiente di lavoro inclusivo” riferisce Alessandra Sozio, responsabile dei Servizi per il Lavoro della AFP che ha collaborato con i partner internazionali per la costruzione dell’impianto di veicolazione dei messaggi chiave verso le aziende.

A giugno 2020 sarà organizzato un nuovo evento, quando i risultati progettuali saranno completi ed anche il meccanismo di replicabilità del modello Pacetraining sarà stato investigato al fine di renderlo fruibile per più settori formativi.