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Le Rubriche di ATNews - Speciale 118 Sindaci

Speciale 118 Sindaci: intervista a Roberta Volpato, Sindaca di Refrancore

118 Sindaci: incontriamo Roberta Volpato, Sindaca di Refrancore

Da bambina aveva mai immaginato di diventare sindaca?
Assolutamente no. Vivevo in una frazione, non avevo alcuna visibilità su questo ruolo. Semmai pensavo di diventare veterinaria o altre cose più consone ai pensieri che si fanno da bambini.

Come è nata la Sua candidatura a sindaca?
La candidatura mi è stata proposta dal sindaco precedente del quale, ero già stata cinque anni la Vice.
Prima che io dicessi di si passarono sei mesi. In questo tempo ho pensato veramente tanto all’impegno che mi sarei presa se eletta, perché già conoscevo quali seri e gravosi compiti comporta questa carica.
Dissi poi di sì motivandomi col ragionamento che vivendo qui, avrei potuto fare qualche cosa per il paese.

Aveva già qualche esperienza di tipo amministrativo o comunque nel settore pubblico?
Cinque anni da Vicesindaco. Devo dire che se non avessi avuto questa esperienza non mi sarei buttata su questo percorso.
Ma nella mia attività professionale ho collaborato per molto tempo con un ente pubblico: l’ “ISRAT” di Asti. Questa attività mi ha fatto fare una esperienza unica e che mi ha dato molto.

Quale è stato il suo primo pensiero nel momento che ha capito di essere stato eletta?
“Ce l’abbiamo fatta!” (intesa come gruppo). In fondo si trattava di una competizione!
Il secondo pensiero è andato al riordino delle motivazioni e alla concentrazione sulle cose e sulla voglia di fare, perché durante la competizione elettorale si era passati anche a discutere di altri argomenti.
Poi mi sono compiaciuta per il fatto che io sono diventata il primo Sindaco donna che il paese di Refrancore abbia mai avuto, considerando che sono arrivata ad abitare qui solo 15 anni fa. (Abitavo a Variglie e qui a Refrancore ho solo la mia famiglia, marito e figli).

Ha un sogno o un grande progetto (che potrebbe essere tutt’ora nel cassetto), che vorrebbe realizzare?
Sul piano materiale vorrei riuscire a realizzare in Refrancore un luogo di aggregazione adatto per tutta la popolazione e capace di ospitare tutte le attività collettive.
Sul piano relazionale mi piacerebbe riuscire a costruire un rapporto di collaborazione, solidale e sincero con tutte le associazioni che operano nel comune.

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Si ringrazia per il sostegno al Progetto 118 Sindaci

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