Lettere al direttore

Paride Calderalesi sulla ZTL in Asti: “Noto una grande paura del nuovo”

Riceviamo e pubblichiamo l’intervento del Consigliere comunale e commerciante Paride Calderalesi sulla questione della ZTL nel centro di Asti.


A seguito dell’attesissimo e affollato incontro di martedì 12 in Municipio fra amministrazione comunale e commercianti sulla futura pedonalizzazione astigiana, offro il mio punto di vista nella duplice veste di consigliere comunale e commerciante.

Ho approfondito molto in queste settimane il tema ZTL per vedere cosa è accaduto alle altre città che hanno visto le amministrazioni “obbligate” ad adeguarsi alla normativa regionale ed europea. Caserta, Carrara, Biella ma anche città più grandi ancora come Firenze, Palermo o la più vicina Torino si sono trovate nel mezzo di un braccio di ferro fra commercianti e amministrazione pubblica. Asti non è dunque esente da questo tipo di querelle con la differenza che in altre città il confronto con l’amministrazione pubblica non sempre è stato possibile mentre, ad Asti, sindaco e assessori sono pronti al dialogo e a tenere conto di ogni singola valutazione individuale da parte dei commercianti. In altri casi, come nella pentastellata Torino, a Firenze o Palermo ciò non è invece stato possibile.

In generale, quel che evinco come amministratore pubblico è una grande paura del nuovo e una mentalità ancora non così aperta ed elastica per guardare a questo tipo di provvedimenti come ad un progetto a lungo termine che tenga conto di un mentalità “green” tanto osannata e blasonata ma poi poco applicata al momento necessario . Senza contare che di norma immobili le zone ZTL acquisiscono nel tempo valore economico maggiore diventando di fatto zone di pregio della città.

Da commerciante, esponente nello specifico della zona sud della città, invece, non posso che riflettere su quanto il provvedimento si dimostrerebbe inutile nei fatti se mettesse in difficoltà molte attività economiche limitando la possibilità per tutti i gli astigiani e alle loro famiglie di accedere facilmente alla parte centrale della città.

Molti commercianti giustamente concentrano molto la propria clientela i base alla zona di riferimento. E’ evidente che i commercianti della zona più centrale (già ZTL) sono forse più pronti ad accettare questo cambiamento. Sono i commercianti che attualmente sono fuori dalla ZTL ad avere i maggiori timori ma l’amministrazione comunale durante l’incontro di martedì ha rassicurato i presenti che non ci sarà pedonalizzazione di Piazza Alfieri nella misura in cui non verrà fatto il parcheggio sotterraneo salvaguardando quindi molto la possibilità di parcheggiare in centro. Questo credo sia il giusto compromesso per adeguarsi ad una normativa regionale e, al contempo, proteggere le attività economiche del nostro territorio, oggi veri eroi di una società che fra italiche norme fantascientifiche e kafkiani labirinti burocratici imposti dalla politica nazionale, combattono ogni giorno per la sopravvivenza. L’amministrazione di Asti è pronta a proteggere commercianti, fulcro economico della nostra città, ma con un sguardo verso l’ambiente e verso il futuro.

Paride Calderalesi