Il dramma del maltrattamento dei minori va in scena per sensibilizzare sul tema della cura

E’ stato presentato ieri allo spazio Kor, lo spettacolo “Non sono ancora capace a disegnare” ideato dall’associazione Maigret & Magritte in collaborazione con S.C.D.U. Neuropsichiatria infantile, OIRM e A.O.U. A cinque anni dalla nascita della comunità integrativa “Il mago di Oz”, specializzata nella presa in carico di minori vittime di grave maltrattamento e abuso, in collaborato, con l’associazione Tiarè per proporre una giornata di studio e confronti tra operatori del settore. Ed è proprio ciò che è accaduto ieri attraverso il convegno ON-OFF iniziato al Centro culturale San Secondo e finito allo spazio Kor nel pomeriggio.

L’evento è stato pensato alla scopo di condividere uno spazio di pensiero sulle modalità di trattamento cinico-educativo dei minori traumatizzati in un contesto domestico. Gli attori dello spettacolo sono i “veri” operatori delle associazioni in questioni: operatori e medici delle varie strutture che hanno hanno messo al centro dello spettacolo la loro esperienza sul campo nella vita di tutti i giorni.

Le parole della dottoressa astigiana Martina Casabianca: “Il nostro spettacolo è nato per sensibilizzare, divulgare e riflettere sul tema della cura attraverso anche il vissuto dei curanti, ovvero di noi operatori”. Ad aprire lo spettacolo e fare i saluti istituzionali è stato Paride Candelaresi, Presidente della Commissione Cultura del comune di Asti. Il lavoro è stato diretto dai registi Emilio Locurcio e Stella Sorcinelli.