Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne: ad Asti il convegno “Credevo fosse Amore…”

In occasione della Giornata Mondiale contro la Violenza sulle Donne, che si celebra ogni anno il 25 novembre, la Consigliera di Parità della Provincia di Asti organizza il convegno “Credevo fosse Amore…” per portare avanti l’opera di sensibilizzazione contro il femminicidio e la violenza di genere.

A presentarlo, insieme a Chiara Cerrato, il presidente della Provincia Paolo Lanfranco, gli illustri relatori e, in rappresentanza del Comune di Asti il sindaco Maurizio Rasero e l’assessore Elisa Pietragalla.

“È importante trattare questi argomenti, anche nel nostro territorio è fondamentale” – ha sottolineato Lanfranco.

Il convegno sarà ricco di contenuti pratici come spiegato da Chiara Cerrato, pronta a concludere i suoi 8 anni da Consigliera di Parità, perché “il problema è difficilissimo da risolvere ma noi proviamo a sensibilizzare con un’impostazione molto pratica. Molte situazioni di violenza non emergono, ma se ne può uscire, ci si può salvare e in questo convegno mettiamo tutti insieme gli enti che possono aiutare.”

“C’è ancora tanto da fare nella nostra città ma la linea è quella giusta con molto dialogo e collaborazione tra le istituzioni per diventare Città del Rispetto “- hanno sottolineato Rasero e Pietragalla nel loro intervento.

“Anche l’Asl sta lavorando in rete con le altre istituzioni e visto il tema molto critico è fondamentale la sinergia tra soggetti” – rinforza il concetto il direttore dell’Asl Messori Ioli.

Nel convegno sarà presente anche la Questura con Daniela Campasso, che conferma l’importanza della praticità. “La donna che si rivolge a noi vuole si giustizia ma soprattutto essere ascoltata. In seno alla Questura c’è l’ufficio donne e minori. Ma quello che vogliamo far capire è la mancanza di una cultura affettiva, è su quello che ci muoviamo. È quello che manca normalmente al maltrattante.”

“Dieci anni di alleanze per combattere una situazione in cui la violenza ci mortifica. Vogliamo capire cosa dà fastidio ai giovani, spiegando che la violenza è un comportamento e si può cambiare ma solo se si trova un sostegno, indipendentemente dall’ente a cui ci si rivolge. – commenta il lavoro quotidiano che porta avanti con l’Orecchio di Venere Elisa Chechile. – Quando la vittima chiede aiuto, lo trova in quel momento. Siamo davvero una rete solida di prossimità e di persone, non solo di istituzioni, che si fa carico di essere accogliente”.

La locandina è stata disegnata da Massimo Testa, a partire dalle margherite, un fiore simbolo dell’inizio di una relazione, dove tutto è “rose e fiori”, per finire con il cuore con le gocce di sangue, che ha un doppio significato: violenza ma anche vita.

convegno violenza donne 25112019 presentazione

Ecco il programma del convegno, che ha il patrocinio della Provincia di Asti, del Comune di Asti, dell’UST di Asti e si svolgerà in Astiss, alle 15 del 25 novembre.

RELATORI:

Dott.ssa Daniela Campasso Dirigente Divisione Polizia Anticrimine presso la Questura di Asti
“La violenza sulle donne : come combatterla, riconoscerla e prevenirla.”

Dott. ssa Roberta Broda, Dirigente Medico Direzione Sanitaria, Referente violenza ASL Asti
“Il percorso della donna vittima di violenza nell’ASL AT”

Dott.ssa Mariangela Cotto, Assessora Politiche sociali Comune di Asti
“Ti amo…da morire?”

Dott.ssa Elisa Chechile, Orecchio di Venere
“Le attivita del Centro antiviolenza”

Dott. Roberto Amerio, Giudice Sezione Penale Tribunale di Asti,
“Codice Rosso, innovazioni e primi problemi applicativi”.

Modera: Prof.ssa Chiara Cerrato, Consigliera di Parità Provincia di Asti