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Asti, personale asili nido: buono l’esito dell’incontro tra Cgil FP e Comune

Cgil FP Asti: "Vogliamo garantire la massima attenzione verso il sistema degli asili nido pubblici di Asti al fine di un miglioramento continuo delle condizioni di lavoro degli addetti e del servizio reso prima di tutto ai bambini"

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Lo scorso 19 novembre si è svolta alla prefettura di Asti la riunione con tra Comune e  Funzione Pubblica CGIL. All’ordine del giorno la verifica degli accordi raggiunti e i punti ancora rimasti in sospeso sulla questione del personale degli asili nido.

Le decioni raggiunte alla fine dell’incontro hanno trovato la soddisfazione di tutte le parti coinvolte. Innanzitutto si è deciso che l’organico del personale educatori passerà dagli attuali 51 operatori a 53 con la introduzione di 2 educatori “jolly” che assunti in pianta stabile garantiranno le sostituzioni del personale assente e quindi il normale svolgimento del servizio fermo restando la possibilità di attingere alla graduatoria del concorso.

Sarà inoltre introdotta la turnazione sperimentale su base bimestrale al fine di garantire fasce di presenza ottimali che vengono incontro sia alle esigenze del personale (senza le attuali penalizzazioni relative al parziale riconoscimento della indennità prevista dal contratto) che dello svolgimento del servizio.

Tutto il personale sarà coinvolto in un piano di formazione professionale continua anche con ausilio di enti formativi esterni. Infine alcuni punti contrattuali dell’intesa raggiunta saranno monitorati costantemente dalle parti per verificarne la  puntuale applicazione.

“Si ringraziano i lavoratori e le lavoratrici degli asili nido astigiani per la partecipazione alle assemblee che si sono svolte e si svolgeranno per discutere dell’intesa con massiccia partecipazione in una trattativa che si è protratta per mesi – commentano dalla Cgil-FP Asti – Si ringrazia inoltre l’amministrazione comunale e il sindaco per la sua presenza diretta nella trattativa svolta in Prefettura perchè in tal modo ha dato il segnale da noi aspettato e cioè la massima attenzione verso il sistema degli asili nido pubblici di Asti che vanno così rilanciati al fine di un miglioramento continuo delle condizioni di lavoro degli addetti e del servizio reso alla utenza che sono prima di tutto i bambini”.

 

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