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Asti, all’Istituto Monti arriva il Liceo Musicale

Come anticipato nei giorni scorsi, è stata approvata dalla Regione Piemonte l’attivazione del nuovo indirizzo di Liceo Musicale Coreutico – sezione musicale, presso l’Istituto Statale “Augusto Monti”, la cui offerta formativa è stata presentata ufficialmente oggi, giovedì 14 novembre, dal dirigente scolastico Giorgio Marino.

L’avvio del nuovo corso è frutto del lavoro di un anno e mezzo, ha spiegato Marino, dopo un primo tentativo di una decina di anni fa: “Allora i tempi non erano ancora maturi ma un anno e mezzo fa ci fu proposto ed abbiamo creduto subito in questo indirizzo.” – ha ammesso il Dirigente.

La provincia di Asti è l’ultima, insieme a Biella, a non avere questo liceo sul territorio, mentre a livello nazionale c’è un forte avvicinamento a questo tipo di offerta. “Credo che il liceo musicale abbia una connotazione diversa dalle altre, – spiega Marino – I loro iscritti avranno sicuramente una particolare sensibilità e sono convinto che il target a cui ci rivolgiamo sia di grande qualità, senza ovviamente sminuire gli altri quattro licei che abbiamo. Il settore musicale nella realtà cittadina e provinciale è molto vivace. Il nostro partner è non a caso l’istituto Verdi che ci darà un aiuto fattivo. Importante anche è l’aiuto degli insegnanti delle scuole medie da cui era partita la richiesta del liceo musicale. Fondamentale anche il supporto del Comune di Asti, dei colleghi interni, a partire da Maurizia Branda, che stanno facendo grande questa scuola con tutti i suoi indirizzi, ed il personale dei servizi amministrativi.”

Nell’iter per l’avvio del nuovo corso, ruolo fondamentale è quello della provincia di Asti, rappresentata oggi da Andrea Giroldo. “Oggi parliamo dell’attivazione del corso musicale, manca ancora la delibera della Regione a riguardo ma come provincia di Asti abbiamo già vagliato con la Regione stessa tutte le proposte per l’offerta formativa del nostro territorio e non ci aspettiamo sorprese. Abbiamo colto con entusiasmo la proposta di un corso musicale viste le caratteristiche del territorio, il prossimo 28 novembre come consiglio provinciale delibereremo per ufficializzare il tutto. La musica in questo momento sembra essere sempre in secondo piano rispetto alla tecnica, ma credo che sia fondamentale ricordarsi che la musica è una delle espressioni dell’uomo ed è molto importante valorizzarla.”

Maurizio Fornero, direttore dell’Istituto Verdi, ha portato l’attenzione sull’importanza di seminare anche nel mondo della musica e il liceo musicale può davvero incidere sul mondo culturale pensando che si possa diventare professionisti nel mondo della musica.

L’amministrazione comunale di Asti ha subito appoggiato l’idea proposta dal Monti. L’assessora Elisa Pietragalla ha sottolineato il valore aggregativo, e dunque sociale, della musica, mezzo per valorizzare la nostra città.

Il 14 dicembre, all’istituto Monti, si potrà conoscere la proposta formativa nel dettaglio partecipando all’open school presso la sede della scuola.

L’impostazione del percorso di studi è composta da 20 ore comuni a tutti i licei e 12 di materie musicali: esecuzione ed interpretazione, teoria, analisi e composizione, storia della musica, laboratorio di musica e tecnologie musicali. In Italia ci sono molte professioni che richiedono questo tipo di preparazione: anche i giovani astigiani potranno quindi ambire ad una professione creativa a partire dalla musica.