All’Archivio di Stato la presentazione del libro di Benedetta Tobagi

Il 20 novembre ore 18 per il pubblico e il 21 novembre ore 10 per le scuole

In occasione del cinquantesimo anniversario della strage di Piazza Fontana, l‘Archivio di Stato di Asti, in collaborazione con la Fondazione Giovanni Goria, promuove un doppio appuntamento per presentare l‘ultimo libro della giornalista e scrittrice Benedetta Tobagi, Piazza Fontana, il processo impossibile (Einaudi 2019).

Il 20 novembre alle ore 18, dopo i saluti istituzionali del Direttore dell’Archivio di Stato di Asti, Michela Gatti, e del Presidente della Fondazione Giovanni Goria, Marco Goria, Benedetta Tobagi discute della complessa vicenda storica e processuale con Paolo Silva, vicepresidente dell‘Associazione Familiari delle Vittime di Piazza Fontana. Modera l’evento il giornalista Carlo Cerrato, Segretario Generale della Fondazione Giovanni Goria.
Il 21 novembre alle ore 10 la presentazione del libro, in forma di dialogo fra Benedetta Tobagi e Paolo Silva, sarà dedicata alle scuole del territorio.

Il libro: in un racconto serrato e documentatissimo, Benedetta Tobagi indaga la strage di piazza Fontana (12 dicembre 1969) a partire dal primo processo sull’attentato, un processo-labirinto celebrato tra Milano, Roma e infine Catanzaro nell’arco di quasi vent’anni. Prima di essere affossato da assoluzioni generalizzate, esso porta alla luce una sconcertante trama di depistaggi fino a trasformarsi in un processo simbolico allo Stato: una ricostruzione che si arricchisce e trova sostanziali conferme nei decenni successivi. Piazza Fontana sottopone il sistema della giustizia a una torsione estrema; è un incubo, ma insieme un risveglio. Se da un lato la tragedia dell’impunità alimenta un profondo sentimento di sfiducia, dall’altro comporta una dolorosa presa di consapevolezza che contribuisce alla maturazione di una coscienza critica in ampi settori del mondo giudiziario e tra i cittadini.

Ingresso libero fino a esaurimento posti Per le scuole prenotazione obbligatoria

piazza fontana, il processo impossibile