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Uncinetto guerrilla pronta ad “invadere” Asti e dintorni

Non Una Di Meno invita tutti al primo esperimento di Uncinetto guerrilla ad Asti. Un laboratorio, un’installazione pubblica, un modo per stare insieme, per riscoprire e ribaltare un’antica pratica, per condividere un piccolo evento di arte urbana spontanea.

Ma cos’è l’Uncinetto guerrilla ( o Yarn bombing, urban Knitting o anche Graffiti Knitting che dir si voglia ). Si tratta di un particolare tipo di graffitismo o arte di strada costituito da opere colorate formate da stoffe o tessuti a maglia o a uncinetto , solitamente posti ad avvolgere oggetti o alberi in suolo pubblico” come spiegano i promotori dell’evento, il movimento NonUnaDiMeno-Asti.

“Saranno con noi le compagne di Fili Urbani di Bologna che ci introdurranno a questa nobile arte con laboratorio rivolto a tutti, anche totalmente incapaci!”.

Fili Urbani è un gruppo di donne con la comune passione per la maglia e l’uncinetto, arti antiche che sono state tramandate loro da nonne e mamme e che si impegnano a mantenere vive.

“Tra una maglia e un calzino, siamo diventate amiche – raccontano – riconoscendo l’una nell’altra idee e principi affini. Dopo l’ennesimo golfino e millanta scialli, ci è venuta voglia di metterci alla prova, di vedere se riuscivamo a realizzare qualcosa di diverso, qualcosa di cui non troviamo il modello già spiegato, di capire fino a che punto le tecniche della tradizione possono piegarsi a dar vita a forme nuove.
La comune sensibilità per i temi sociali ci spinge a realizzare i nostri progetti, grazie alla collaborazione di amiche vicine e lontane, a favore di entità che operano a Bologna. Accogliamo con gioia l’invito di NUDM –Asti , nuovi fili si intrecciano!”

Il programma prevede un laboratorio di creazione sabato 26 dalle 12.00 alle 17.30 presso La Casa degli alfieri, in località Bertolina 1, a Castagnole Monferrato. Alle 13.30 ci sarà un pranzo/merenda condiviso, chi vuole può portare qualcosa da condividere con gli altri.
Domenica 27 dalle 14.30 i partecipanti saranno impegnati nell’allestimento dell’installazione pubblica, con parole e letture, con un pensiero particolare alle donne e al popolo curdo, ai Giardino Alganon in Corso Alfieri.

Per questioni organizzative è necessario aderire al 3472500565 anche via WhatsApp o SMS per avere tutti i dettagli sui materiali utili e l’attività delle giornate. Verranno anche inviate istruzioni per raggiungere la Casa degli Alfieri. Il punto di raccolta per chi si muove da Asti è nel parcheggio della COOP alle 11.30 di sabato 26 per limitare il numero delle auto ed accompagnare chi ne è sprovvista.
Sarà richiesto un contributo di 5 euro per le spese di viaggio di Fili Urbani.