Una poesia di Max Ponte dedicata agli abitanti di San Paolo Solbrito dopo i furti che hanno scosso la comunità

Il poeta villanovese Max Ponte ha dedicato una poesia agli abitanti di San Paolo Solbrito dopo gli incresciosi eventi degli ultimi giorni.

Le parole di Ponte, accompagnate da una sua foto, hanno fatto il giro dei gruppi Facebook locali toccando la sensibilità di molti lettori. La breve poesia, preceduta da un’introduzione che ne spiega il motivo – l’autore si è trovato a San Paolo per caso – celebra la bellezza della valle e del contatto con la natura.

«Oggi, fra letture, testa fra le nuvole e stanchezza, sono sceso laddove non era previsto, e ora che si fa? Aspetto il treno del ritorno? Il paesaggio che mi è riapparso è stato il dono più grande della settimana e ho scritto alcuni versi che vorrei dedicare agli abitanti di questo piccolo paese dell’astigiano. Essi hanno subito di recente odiosi furti nelle case, ma il luogo in cui vivono, così grazioso e verde, non lo potrà sgraffignare nessuno. A loro le parole di un viaggiatore».

La poesia:

Il meraviglioso
lemma “aleatorio”
e il verde declivio
del mio smarrimento

la sonnolenza che
sballa il tempo e
infante sui prati
ritrovo il sentore

le note verzure
i campi festivi
aperti giardini
dei santi patroni

Max Ponte

Sono giunti i ringraziamenti per l’omaggio letterario da parte di molti abitanti del paese e da parte della Nuova Proloco di San Paolo Solbrito: «È bellissima, grazie mille per queste meravigliose parole che sicuramente faremo nostre e ricorderemo per lunghissimo tempo».

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