A Monastero Bormida la degustazione dell’antica “puccia” a conclusione della Camminata del Moscato

Dopo il successo al Festival delle Sagre di Asti edizione 2019, dove la “Puccia di Monastero” ha ottenuto il Premio Speciale ”Accademia Italiana della Cucina Giovanni Goria, la Pro Loco di Monastero Bormida aspetta tutti gli appassionati di questo antico piatto della tradizione, domenica 27 ottobre per la terza edizione dell’evento denominato “El de’ d’la Puccia”.

A partire dalle 12, presso la foresteria del castello medioevale, verrà proposta questa specialità locale, con la possibilità per tutti di una degustazione veloce, di un pranzo completo (puccia, tris di formaggi, dolce, acqua e vino al prezzo di 10 euro) o anche di avere confezioni da asporto per assaporare questo piatto a casa o, dopo averla fatta raffreddare, gustarla fritta in padella o abbrustolita sulla stufa a legna.

La “puccia” di Monastero è una soffice polentina di farina di mais cotta in un brodo di fagioli, cavoli e altre verdure e condita con burro e formaggio; ha ottenuto nel 2006 la De.Co. (Denominazione Comunale di Origine) e, da piatto quasi dimenticato, in questi ultimi anni è ritornato “di moda”, grazie all’impegno della Pro Loco che la propone, oltre che alla grande rassegna di Asti, anche in altre occasioni di valorizzazione e promozione del territorio.

E quale migliore occasione per degustarla se non dopo una passeggiata rigenerante tra i boschi e le vigne con gli splendidi colori dell’autunno di Langa?

L’iniziativa gastronomica è proposta infatti in concomitanza con la “Camminata sul sentiero del Moscato”,

Il tradizionale appuntamento autunnale di Monastero Bormida con il trekking sul Sentiero del Moscato, organizzato da CAI, Pro Loco e Comune, partirà alle 9, da piazza Castello.

Si attraversa il paese passando per piazza Roma e si arriva in via Verdi, davanti all’edificio delle Scuole Elementare e Media. Di qui si prende la via comunale asfaltata verso Scandolisio, che si segue fino alla località Pian del Monte e poi, procedendo verso sinistra, fino alla cappelletta dedicata alla Madonna della Guardia. Poco dopo si gira a sinistra per la borgata Scandolisio e, oltre la prima cascina, si procede sulla sinistra inoltrandosi in un bosco e raggiungendo il bricco Capuano.
Da lì si prosegue per la borgata Sanpò, in territorio di Bubbio e poi avanti in direzione di Cassinasco, con bel percorso boschivo. Si ritrova l’asfalto in regione Roveta e lo si segue fino alla cascina Poma, dove lo li lascia sulla destra e si prosegue sulla cresta del bricco fino quasi a Cassinasco (il paese, a circa 300 metri di distanza, merita una piccola deviazione e una sosta ed è dotato di area attrezzata con bar e servizi igienici).
Da Cassinasco si ritorna indietro e si devia a sinistra reincontrando il sentiero per circa 500 m., poi si percorre un tratto di asfalto che porta fino alla frazione Gibelli. Da lì si diparte un sentiero boschivo molto interessante che prosegue in cresta e, oltrepassata la cascina Cisco, scende nella borgata Cherposio, da dove per strada comunale asfaltata si ritorna nel concentrico di Monastero Bormida.

Il rientro sempre in piazza Castello è previsto per mezzogiorno con l’apertura dello stand gastronomico della “puccia”.

Il percorso è agevole e adatto a tutti, con un minimo di allenamento. Sono consigliati gli scarponcini da trekking. Per informazioni: 339/3830219, Comune (0144/88012), Pro Loco (329/8562561 – 348/3392713)