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Sud Astigiano, al via il Festival “Barattiamo Storie”: prodotti tipici per “pagare” gli spettacoli

Il 6, 7 e 8 settembre, nei paesi di Fontanile, Mombaruzzo, Quaranti e Bruno, si terrà la prima edizione del Festival “Barattiamo Storie”, evento di carattere culturale che attinge dal folclore popolare di tre regioni: Veneto, Toscana e Piemonte. A fare da cornice, le suggestive colline Patrimonio UNESCO del Sud Astigiano.

L’obiettivo della kermesse è quello di valorizzare il territorio attraverso le sue tradizioni e la sua storia secolare. La formula “a baratto”, spirito che sovverte tutti i canoni degli spettacoli convenzionali, nasce da un’idea di Francesca
Gallo, fisarmonicista trevigiana soprannominata “la voce del Sile” e unica costruttrice di fisarmoniche in Italia, alla quale è stata affidata la direzione del Festival.

Nessun biglietto di ingresso. In cambio, gli spettatori dovranno portare un prodotto tipico del loro territorio.
Del tutto alternative le location: cortili, piazze, parchi e strade. Gli artisti coinvolti e provenienti da fuori Piemonte potranno essere ospitati presso le famiglie che desiderano aderire all’iniziativa.

Il progetto ha fin da subito suscitato l’interesse di diversi enti pubblici e privati dei paesi coinvolti e ha altresì trovato pieno sostegno da parte dalla Oddino Impianti di Mombaruzzo, sponsor principale della manifestazione e da sempre sensibile alle numerose attività del territorio. Il Festival è realizzato grazie al contributo dei Comuni di Fontanile, Mombaruzzo, Quaranti e Bruno, delle Pro Loco di Fontanile e di Quaranti, nonché del Gruppo Alpini di Bruno.

Il Festival “Barattiamo Storie” è gemellato con il “Festival a veglia – Teatro del Baratto” di Manciano, in provincia di Grosseto, di Elena Guerrini.

GLI ARTISTI
Betti Zambruno, di origine alessandrina ma astigiana d’adozione, inizia come ricercatrice e cantante folk, collaborando con il Centro di Cultura Popolare “G. Ferraro” ed il suo direttore Franco Castelli. Si avvicina poi al jazz, entrando a far parte della band “Fiati Pesanti”, e alla musica celtica, lavorando con i “Kyle-na-no”.

Piercarlo Cardinali fa parte dello storico gruppo di musica tradizionale “I Musetta” e dell’ensamble di musiva antica “La Gironda”.

Gianpiero Malfatto, musicista dall’ampio curriculum, annovera diplomi, collaborazioni prestigiose, una ricca discografia ed è attivo da anni nel panorama jazzistico italiano all’interno di diversi gruppi d’avanguardia.

Ricky Avataneo è originario di Portacomaro ma vive a Moncalieri. È cantastorie, musicista folk, animatore musicale in ambito sociale nonché fondatore della band valsusina “Polveriera Nobel”. Nel 2002, ha pubblicato “Una discarica, o forse il mare” per Impressioni Grafiche. “Antifurto”,invece, è la sua seconda fatica letteraria, pubblicata da Sillabe di Sale Editore.

Igor Vazzaz, viareggino di origine friulana, è critico teatrale e docente presso l’Università di Pisa. Si interessa di arti sceniche, musica e serialità televisiva, ma anche di sport ed enogastronomia. Collabora con varie testate, cartacee e web, è autore di diversi saggi e volumi, nonché co-curatore di “Comicità negli anni Settanta. Percorsi eccentrici di una metamorfosi tra teatro e media”, Pisa, ETS, 2005. È, inoltre, tra i fondatori della rivista “Lo sguardo di Arlecchino”.

Lisetta Lucchini è cantante, ricercatrice, attrice, cantastorie e chitarrista fiorentina di musica popolare toscana. Dal 1996, è socia fondatrice del Centro Studi Tradizioni Popolari Toscane e collaboratrice della rivista Toscana Folk. Collabora anche con la Compagnia Namasté Teatro di Firenze, per gli allestimenti di spettacoli musicali incentrati su personaggi e repertori tradizionali.

Marta Marini è diplomata in chitarra classica e direzione di coro. È la prima mandolinista dell’Orchestra a plettro senese del maestro A. Bocci e, dal 2006, dirige il coro polifonico giovanile della Cappella universitaria di Siena.
Francesca Gallo, trevigiana doc, si diploma in canto lirico presso il conservatorio di Castelfranco Veneto e studia fisarmonica fin da bambina. A sedici anni, si appassiona alla musica di tradizione orale e inizia il recupero di canzoni, storie di vita e testi inediti. In bicicletta, fisarmonica in spalla e registratore in tasca, gira il mondo per intervistare le persone e preservare il patrimonio culturale dei luoghi in cui vivono.

Di seguito il programma della manifestazione: brochure barattiamo storie

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