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Asti, celebrato il patrono della Polizia di Stato San Michele Arcangelo fotogallery

Nella mattinata di oggi, domenica 29 settembre, si è tenuta la celebrazione della festività di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato.

La festività quest’anno coincide con il 50° Anniversario della costituzione della sezione astigiana dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato (ANPS), di cui fanno parte poliziotti in quiescenza e in servizio, soci simpatizzanti, onorari, benemeriti e sostenitori.

Uno degli obiettivi principali della Associazione è proprio quello di custodire il patrimonio storico-culturale creato dai soci “anziani” e trasmetterlo alle nuove generazioni, così da poter conservare intatte le tradizioni ed i valori della Polizia di Stato e mantenere sempre vivo il legame di reciproca solidarietà.

La celebrazione della ricorrenza del Santo Patrono è iniziata con la deposizione di una corona d’alloro alla lapide dei caduti della polizia nel cortile della Questura di Asti, in memoria dei poliziotti caduti in servizio e, successivamente, con una messa celebrata presso la Sala Cambursano della Questura, dal vescovo di Asti, Monsignor Marco Prastaro, con accanto il Cappellano della Polizia di Stato.

Alla liturgia hanno preso parte autorità civili e militari, una folta rappresentanza del personale della Polizia di Stato e dell’amministrazione civile del Ministero dell’Interno, nonché il Presidente ed i soci dell’ANPS.

I festeggiamenti sono poi proseguiti, nella suggestiva location del Museo Diocesano di Asti, con gli interventi del Questore della provincia di Asti, la dottoressa Alessandra Faranda Cordella, e del Presidente della sezione astigiana dell’ANPS, Tullio Dezani, e con la consegna degli attestati e riconoscimenti al personale in servizio della Polizia di Stato ed ai Soci ANPS (clicca QUI per l’elenco dei premiati).

A seguire il concerto del noto tenore astigiano Enrico Iviglia, accompagnato dal Maestro Andrea Acampora, che ha aperto magistralmente la sua esibizione intonando l’Inno Nazionale.

Un momento artistico-culturale particolarmente intenso, condiviso con la cittadinanza astigiana e fortemente voluto dal Questore di Asti, che ha sottolineato “l’importanza di questi momenti in un lavoro impegnativo come quello che svolgono tutti i giorni le donne e gli uomini della Polizia di Stato”.