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Al via la 60ª vendemmia di Cantina Clavesana tra nuovi progetti e la prima raccolta di Dogliani biologico

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Da pigiare, all’epoca, c’erano pochi quintali di uva. “Avevano solo un telo sulla testa e dormivano in cantina tanto era lo spirito di sacrificio”.

Il presidente Giovanni Bracco racconta così la prima vendemmia di Cantina Clavesana nel settembre 1959. Sono passati 60 anni e oggi le ceste d’uva sono cresciute: quest’anno, si prevede di raccoglie 25 mila quintali di uva.

In questi giorni, nelle vigne di Clavesana, si è in piena attività: i 200 soci sono impegnati a vendemmiare 320 ettari di filari. Già raccolti Chardonnay e Pinot nero per la base Alta Langa spumante e per i bianchi. È iniziata la raccolta del Dolcetto, poi si proseguirà con la Barbera e, ultimo, il Nebbiolo.

“Le uve sono belle e sane” dice Damiano Sicca, enologo e direttore della Cantina. La vendemmia 2019 sarà ricordata per un importante traguardo raggiunto dalla cooperativa: “Da quest’anno avremo una produzione di Dogliani docg biologico – annuncia Sicca – ci sono soci giovani che ci credono, così come insieme scommettiamo nella diversificazione delle cultivar in vigna: non solo più dolcetto, ma anche nebbiolo, pinot nero, chardonnay e altre nuove varietà”.

A seguire i cambiamenti nei vigneti dei soci è l’agronomo Andrea Abbona: “I nostri soci hanno accolto con entusiasmo la sfida delle nuove varietà capaci di dare grandi soddisfazioni a chi ne sperimenta la coltivazione”.

La cantina produce all’anno un milione e 800 mila bottiglie. Il fatturato della cooperativa ha sfiorato i 6 milioni di euro a fine 2018. Le uve coltivate: dolcetto, barbera, nebbiolo, chardonnay, pinot nero.

I soci

L’età media è piuttosto alta: 59 anni, ma i filari si stanno internazionalizzando con soci stranieri provenienti da alcuni Paesi esteri tra cui Svizzera, Lituania, Giappone. Le quote rosa rappresentano poco meno di un terzo dei soci. Con la costituzione di una consulta giovani si è dato il via a una serie di incontri nei quali i soci (in particolare il sempre più numeroso gruppo degli under 40) trovano occasione per confrontarsi tra di loro e con l’agronomo confrontandosi su dubbi o curiosità in merito a particolari tecniche e lavorazioni del vigneto e innalzando sempre di più il livello qualitativo del loro lavoro e della resa delle uve.

Cantina Clavesana in numeri 

  • 27 aprile 1959 data di nascita (32 soci fondatori)
  • 200 soci attuali
  • 320 ettari
  • 200 – 550 metri l’altitudine dei vigneti
  • 1,8 milioni di bottiglie
  • 5,9 milioni di euro il fatturato 2018

 

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