A Moncalvo la seconda edizione del Simposio Fondazioni di Famiglia italiane

80 delegati, in rappresentanza delle più importanti fondazioni di famiglia italiane, si sono riuniti per la seconda edizione del Simposio delle Fondazioni di Famiglia italiane, promosso da Assifero, l’associazione italiana delle Fondazioni ed Enti della filantropia istituzionale, e ospitato da Fondazione Denegri Social Venture, nella meravigliosa cornice Orsolina28, nuovo centro di eccellenza internazionale di danza lanciato da Michele e Simony Denegri nel cuore del Monferrato.

Il Simposio rappresenta un’occasione unica nel panorama nazionale, di confronto, dibattito, approfondimento per le fondazioni di famiglia italiane. L’edizione di quest’anno “Visioni di futuro. Verso il 2030. Sfide ed evoluzioni strategiche” si è incentrata sul ruolo distintivo delle fondazioni di famiglia nella società, con una particolare attenzione alla visione di medio-lungo periodo.

“Siamo entusiasti del successo di questa seconda edizione del Simposio, testimoniato dall’ampia partecipazione da parte dei membri delle Fondazioni di Famiglia, dalle energie progettuali e trasformative in campo per il bene comune e dalla volontà di confronto emersa dai tavoli di lavoro, affiancati da un panel di facilitatori di alto profilo” ha affermato Felice Scalvini, Presidente di Assifero “Come Assifero, la nostra missione è promuovere un sistema filantropico italiano più visibile, informato, connesso ed efficace, riconosciuto a tutti i livelli come partner strategico dello sviluppo umano e sostenibile del nostro Paese. Abbiamo concluso i lavori con un’immagine che mi pare significativa: “La joie de vivre”, l’opera di Pablo Picasso nota come danza della gioia. Ci trasmette l’entusiasmo, la vitalità dirompente generata quando lo spazio di libertà di ciascuno – qui espresso dalla filantropia di famiglia – diventa visione e missione collettiva”.

Attualità

Carola Carazzone – Segretario Generale Assifero

Aggiunge Carola Carazzone, Segretario Generale di Assifero, “Le fondazioni di famiglia italiane, per ragioni storiche, sono sempre state caratterizzate da riserbo e solipsismo. Oggi i tempi sono maturi per la costruzione di una seconda fase della filantropia di famiglia in Italia, consapevole che solo insieme potremo costruire un sistema filantropico italiano informato, connesso ed efficace per affrontare le sfide complesse e le opportunità della contemporaneità”.

“È stato un onore ospitare il simposio e avere la possibilità di illustrare la nuova missione della nostra fondazione dedicata all’impatto sociale. Crediamo in una filantropia generativa e attivatrice di progetti e risorse comuni, motivo per cui auspichiamo che l’evento di Moncalvo sia l’inizio di un processo di aggregazione che porti un effetto moltiplicatore nell’attività filantropica.” ha affermato Mario Orione, Segretario Generale Fondazione Carlo Denegri Social Venture.

Molto apprezzato anche l’intervento di introduzione ai lavori da parte del Prof. Mario Calderini, School of Management Politecnico di Milano e Direttore di Tiresia, che ha delineato lo scenario nel quale si sono collocate le riflessioni. “Guardando al 2030, l’impatto sociale delle attività economiche assumerà crescente importanza. Stiamo assistendo a nuove correnti e fenomeni nella nostra società, in particolare l’arretramento del welfare state, le attuali e future sfide strettamente interconnesse della sostenibilità sociale e ambientale, il repentino e continuo cambiamento tecnologico, che apre nel contempo opportunità e nuove diseguaglianze, la rilevanza assunta dalle posizioni e i forti assetti valoriali dei Millenials. In Italia e nel mondo si sta realizzando una profonda trasformazione nel modello economico, nel modo di fare impresa e negli investimenti finanziari da una parte e dall’altra nelle organizzazioni del terzo settore e le politiche di welfare. La convergenza di questi due processi trasformativi dà oggi luogo alla cosiddetta impact economy, un nuovo paradigma imprenditoriale e finanziario che, attraverso il superamento della tradizionale nozione di responsabilità sociale, si propone di realizzare iniziative ad alto impatto sociale, atte a esercitare una forza trasformativa nella società.”

In foto di apertura: Felice Scalvini – Presidente Assifero