In viaggio con i gatti: alcuni consigli 

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Dopo aver dato spazio sulle nostre pagine alle particolarità meno conosciute dei gatti in occasione della giornata internazionale del gatto il 6 agosto, continuiamo ad occuparci dei nostri amici felini, questa volta per questioni pratiche legate alla stagione dell’esodo estivo. Animali solitari ma socievoli, amanti delle coccole ma non troppo, dalle caratteristiche fisiche straordinarie e il carattere a volte un po’ difficile, i gatti sono parte integrante di moltissime famiglie italiane. Con l’arrivo delle vacanze, sorge il dubbio di come portarli con noi perché anche loro possano godere di un periodo in cui tutta la famiglia è in meritato relax. Nonostante sia idea comune che i gatti non amino viaggiare e odino cambiare routine, a volte è preferibile portarli con noi piuttosto che lasciarli da soli a casa, in un rifugio o con una cat-sitter.

Ecco alcuni consigli per affrontare al meglio il viaggio con i nostri amici gatti:

Documenti

Prima di avventurarsi in qualsiasi viaggio, verifica che il gatto sia provvisto di targhetta con numero di telefono e/o microchip con i dati dell’animale. Questo eviterà incidenti spiacevoli in caso al nostro gatto piaccia gironzolare e finisca in un rifugio per gatti di strada! Per viaggi fuori dal territorio nazionale sarà anche necessario un documento di identità e un certificato medico. 

Gabbietta

Trasporta il gatto in una gabbietta apposita per garantire la sua comodità e sicurezza. Verifica che la gabbietta sia adatta alle dimensioni ed esigenze del tuo gatto oltre che al mezzo di trasporto che userai. Esistono tantissime versioni sul mercato, da quelle omologate al viaggio aereo o in automobile, quelle morbide a forma di borsetta o quelle spaziose in plastica dura, ce n’è veramente per tutti i gusti. Mai permettere che il gatto gironzoli per la macchina o si avvicini al posto di guida per evitare incidenti pericolosi.

Mal d’auto 

I gatti sono soggetti al mal d’auto e rischiano di stare male durante il tragitto, vomitando e a volte anche soffrendo di problemi di stomaco che rischiano di rendere il vostro viaggio poco piacevole. Come riconoscere che il vostro gatto ha la nausea? Un gatto che sta male è calmo, ha l’aria triste e ha una forte salivazione. Per prevenire questi inconvenienti, provate ad abituare il gatto ai viaggi in macchina, ad esempio portandolo con voi per viaggi brevi per vedere come reagisce. Per stare più sicuri, potete somministrargli dei farmaci appositi (importante che siano specifici per i gatti). Chiedete consiglio al vostro veterinario o consultate siti fidati.

Iperattività

Se quando viaggia il vostro gatto non è affatto triste, anzi, è agitato, stressato e non smette di muoversi cacciando animali immaginari, probabilmente soffre di iperattività. In questo caso, purtroppo sarà necessario sedarlo, soprattutto per viaggi molto lunghi. Esistono tranquillanti e sedativi che permettono al gatto consultate di evitare lo stress da viaggio evitando dannosi effetti collaterali. Chiedete consiglio al vostro veterinario o consultate siti fidati.

Giocattoli ed effetti personali

Non c’è nessuno che conosce il vostro gatto meglio di voi; sapete cosa gli può fare piacere o intrattenere. Assicuratevi di avere con voi i suoi giochi od oggetti preferiti e anche qualche ghiottoneria per premiarlo durante il tragitto. Provate con viaggi brevi e piano piano abituatelo a stare in macchina, così che il giorno della vera partenza non si sentirà interdetto o nervoso!

Guinzaglio e pettorina

I gatti adorano gironzolare per strada, ma in un territorio nuovo e popolato da altri gatti potrebbe essere pericoloso. Investire in una buona pettorina con guinzaglio può essere una soluzione vincente per condividere con il vostro gatto i posti meravigliosi che visiterete senza metterlo a rischio e senza causarvi preoccupazioni. Prima di far indossare al gatto una qualsiasi pettorina o imbragatura, è importante educare il gatto in modo che non si innervosisca o rifiuti di indossarla. Esistono tantissime opzioni sul mercato; scegliete la pettorina e il guinzaglio a seconda delle dimensioni e abitudini del vostro gatto!

Fonte foto: Wiki Commons

 

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