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Costigliole d’Asti, il mercato del paese si trasferisce

Riceviamo e pubblichiamo


La crisi del commercio è molto sentita e non risparmia nemmeno Costigliole. Il mercato settimanale che si svolge la domenica in piazza Medici del Vascello, continua a perdere di interesse. Gli ambulanti sono sempre meno, molti hanno cessato l’attività senza riuscire a vendere la licenza e le nuove generazioni non hanno sostituito quelle vecchie.

Per un suo rilancio, pochi e limitati sono gli spazi di manovra per un Comune. Il mercato è regolamentato da legge regionale. Tuttavia l’entrata in vigore della direttiva Bolkenstein, tra maggio e luglio 2017, offre qualche possibilità di intervento.
La nostra amministrazione, tenendo conto della predetta normativa, si è da subito attivata per individuare e mettere in atto provvedimenti concreti.

Diversi i progetti e le iniziative che verranno sviluppate nel corso del mandato. Si inizierà trasferendo i pochi ambulanti rimasti da piazza Medici nel centro del paese, nel tratto che va da Via Roma, intersezione con Piazza Medici, all’intersezione con via G. Ferro, includendo piazza Scotti.

La nostra valutazione si è basata su alcune constatazioni:  con questa soluzione tutti i banchi presenti oggi nell’attuale mercato troverebbero una collocazione, lasciando anche spazi a nuove assegnazioni e proposte che, secondo le nostre valutazioni, potrebbero creare rinnovati interessi e dare nuovi impulsi alle vendite.

Molti possibili avventori, la domenica, pur avendo l’intenzione di fermarsi per fare i loro acquisti , rinunciano e vanno altrove a causa della mancanza cronica dei parcheggi nel centro del paese. Con la nostra soluzione si libererà completamente la viabilità nell’attuale Piazza Medici, che da accesso all’ambulatorio ASL dove è presente la Guardia medica e soprattutto, che dispone di oltre 70 posti auto ad oggi inaccessibili, proprio per la presenza degli ambulanti.

Il mercato non è solo un posto dove si viene a vendere o a comperare, ma è anche il luogo in cui la gente si incontra. Siamo perciò convinti che con questa scelta , si avrà una nuova vivibilità del centro del paese che, libero da automobili e da situazioni di pericolo, favorirà momenti di ritrovo e socializzazione per tutti , in particolare per famiglie e bambini.

A trarne beneficio, non solo gli ambulanti ma, di conseguenza, anche i locali commerciali e i negozianti , i cittadini percorrendo il centro del paese a piedi avranno più possibilità di osservare le vetrine e di soffermarsi per fare acquisti.

Abbiamo previsto anche una soluzione per il transito dei veicoli di soccorso. Vie di fuga per eventuali emergenze e una diversa soluzione per la viabilità per coloro che, nei giorni di mercato, con via Roma in parte inibita al traffico, devono raggiungere piazza Vittorio Emanuele, la parrocchia e il castello. Si è disposta una specifica ordinanza che regolerà via Verasis e via Ferro, oggi entrambe a senso unico per uscire dal paese. Esse saranno disciplinate rispettivamente a salire verso piazza Umberto e a scendere verso la circonvallazione e tutte le direzioni.

La soluzioni adottate per il mercato e, a nostro parere utili per il rilancio del commercio, avranno una fase sperimentale, in cui verranno verificate migliorie e le eventuali criticità che potrebbero emergere, in attesa di una collocazione definitiva, che includerà anche un adeguamento dei servizi ed una modifica del regolamento mercatale.
Enrico Alessandro Cavallero