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Lettere al direttore

Cane guida allontanato dalla Basilica di Crea, il Rettore del Santuario: “Fatto increscioso, porgo le mie scuse”

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di mons. Francesco Mancinelli, rettore del Santuario di Crea riguardante l’ incresciosa vicenda capitata a Renata Sorba, ipovedente, invitata ad uscire dalla Basilica con il suo cane guida durante la celebrazione della Santa Messa (leggi QUI).

Essendo assente dal Santuario da alcuni giorni, solo oggi 4 agosto sono venuto a conoscenza dell’arrogante, stupido è inumano comportamento tenuto da un volontario in servizio nel Santuario di Crea nei confronti della signora Renata Sorba, ipovedente e del suo cane guida, signora alla quale ho già espresso le mie scuse e dichiarato la mia stima, la mia solidarietà e il mio profondo dolore per quanto accadutole.

Il comportamento gravemente lesivo della dignità della signora Renata è reso ancora più grave dal fatto che è avvenuto all’interno della basilica del Santuario e durante la celebrazione della Santa Messa e messo in atto da parte di chi avrebbe avuto il compito di mettersi a servizio dei fedeli presenti in Santuario e non assumere atteggiamenti ringhiosi da buttafuori.

Come rettore del Santuario ho sempre cercato di insegnare a tutti i volontari che operano nell’ambito del Santuario: l’accoglienza, la benevolenza, la cordialità e il rispetto nei confronti di tutti coloro che salgono a Crea, perciò in questo momento rossore e vergogna infiammano il mio volto.

E’ fuori dubbio che ognuno di noi è responsabile dei propri personali comportamenti, tuttavia da un lato non posso non assumermi la responsabilità di non aver vigilato a sufficienza sul modo di operare di questo, da oggi, ex volontario, dall’altro mi sento anch’io profondamente offeso e turbato dall’incivile e inumano comportamento tenuto da chi avrebbe dovuto esprimere un atteggiamento di servizio.

La stessa dignità e sacralità del Santuario è stata gravemente lesa. In cosiderazione di quanto sopra esposto, dichiaro la mia totale condanna senz’appello per questo esecrabile episodio avvenuto nel Santuario di Crea e assicuro che la persona che ne è stata la causa non potrà più in alcun modo e per nessun motivo svolgere nessun tipo di servizio in Santuario. Spero che questo fatto increscioso non metta in ombra l’accoglicenza fraterna e cordiale con la quale normalmente apriamo porte e cuore alle migliaia di persone che ogni anno con la loro presenza rendono Crea luogo di incontro, di dialogo e occasione per rigenerare la propria fede e la propria umanità.

Don Francesco Mancinelli rettore del Santuario di Crea